Frosinone – Fake news sull’arresto del sindaco, arrivano rettifica e scuse ma Mastrangeli va avanti per vie legali

Il primo cittadino di Frosinone conferma la volontà di andare avanti dopo la diffusione della falsa notizia. Numerosi i messaggi di vicinanza

La vicenda della falsa notizia relativa ad un mai avvenuto arresto del sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, non si chiude con le scuse pubblicate sulla pagina Facebook “Popolo Antifascista”. Dopo la rettifica e le successive scuse, il primo cittadino conferma infatti la volontà di procedere nelle sedi competenti, ritenendo che la gravità di quanto accaduto non possa essere superata da una semplice presa di distanza.

Nel frattempo sono stati numerosi i messaggi di vicinanza arrivati al sindaco, anche da esponenti politici appartenenti a schieramenti e correnti opposte, a testimonianza di una solidarietà trasversale rispetto alla vicenda.

“Doveroso procedere nelle sedi competenti”

«Ritengo che la gravità di quanto accaduto, sul piano politico, giudiziario e penale, renda ormai doveroso procedere nelle sedi competenti», afferma il sindaco.
«La decisione non nasce dalla volontà di alimentare una contrapposizione politica, ma dalla necessità di tutelare la mia immagine pubblica e, contemporaneamente, quelle persone che, secondo quanto denunciato, sarebbero state inconsapevolmente coinvolte nella divulgazione di contenuti ritenuti falsi e lesivi. Quando la diffusione di una notizia falsa supera il confine della normale dialettica politica e del legittimo confronto – sottolinea Mastrangeli – non è più possibile derubricare l’accaduto a una semplice polemica o considerare sufficienti delle successive scuse».

Per il primo cittadino, la questione non riguarda soltanto la tutela della propria persona, ma investe un principio più ampio: la responsabilità nell’utilizzo degli strumenti di comunicazione e il rispetto delle regole che devono garantire correttezza e trasparenza nel dibattito pubblico. «Non intervenire significherebbe lasciare un precedente pericoloso e sostanzialmente impunito – prosegue – con il rischio di rendere normale ciò che normale non può essere: l’utilizzo di persone inconsapevoli per amplificare fake news e colpire la reputazione di un soggetto impegnato nella vita pubblica».

Da qui la decisione di rivolgersi alle sedi competenti, affinché siano accertate tutte le eventuali responsabilità. «Procederò nelle sedi competenti a tutela della mia immagine e della correttezza della dialettica politica. Il confronto politico può essere anche duro e aspro, ma deve rimanere ancorato alla verità, alla responsabilità e al rispetto delle regole. È proprio per difendere questa normalità che ritengo necessario agire».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Alatri, dal dolore alla speranza: domani la giornata per rompere il silenzio sulla salute mentale

Sabato 5 settembre al Centro Sportivo Collemassaro una giornata per costruire una rete di sostegno: la Ciociaria si interroga

Violenza sessuale, albanese va in Questura a Frosinone per richiedere la protezione speciale ma viene espulso dall’Italia

Per l'elevata pericolosità sociale e la natura dei reati commessi, il Questore ha disposto l'immediato trattenimento presso il CPR

Donna minaccia di lanciarsi nel vuoto: salvata in extremis dai carabinieri

Ferentino - Il tempestivo intervento dei militari ha evitato il peggio. La donna è stata affidata al personale sanitario

Incendio boschivo, il fuoco divampa alla diga: soccorsi in azione

San Giovanni Incarico - L'incendio, alimentato dal caldo e dalla vegetazione secca, ha richiesto un dispiegamento immediato di forze

Frosinone – Controlli a tappeto ad agosto, 11 segnalati per droga e 25 multe: stretta su stazione e Casermone

Un bilancio che conferma la presenza costante dell'Arma sul territorio anche nel cuore dell'estate, con attività mirate su più fronti

Addio a Mirella Alonzi, domani l’ultimo saluto alla stimata professoressa

Sora - La professoressa Mirella Alonzi era una donna benvoluta, con il rispetto per la conoscenza e il senso di responsabilità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -