Proseguono i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare. Nelle scorse ore gli agenti hanno eseguito un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino tunisino, successivamente accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Potenza.
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Frosinone, l’uomo risulta gravato da precedenti penali per rapina e lesioni colpose. In passato aveva ottenuto un permesso di soggiorno in qualità di minore straniero non accompagnato, documento rimasto valido fino al 2023.
Alla scadenza, il cittadino tunisino aveva presentato una richiesta di rinnovo e di conversione del titolo di soggiorno per attesa occupazione. L’istanza è stata però rigettata poiché, stando a quanto riferito dalla Polizia, non sarebbe stata prodotta la documentazione necessaria.
Alla luce della situazione emersa, nei confronti dell’uomo è stato emesso un decreto di espulsione. Su ordine del Questore della provincia di Frosinone, il cittadino straniero è stato quindi trasferito al Cpr di Potenza, dove resterà per il tempo necessario a rimuovere gli impedimenti che, al momento, non consentono l’immediato accompagnamento alla frontiera.
La Polizia di Stato ha infine annunciato che ulteriori servizi dedicati al contrasto dell’immigrazione clandestina saranno effettuati nei prossimi giorni.