Dopo la sconfitta di misura contro la Juventus, Ilario Monterisi ha analizzato in conferenza stampa la prestazione offerta dal Frosinone nella gara d’esordio in Serie A. Il capitano giallazzurro si è soffermato sulla reazione della squadra, sulle difficoltà incontrate durante il primo tempo e sul percorso d’inserimento dei nuovi acquisti.
Nonostante lo svantaggio e una fase centrale del primo tempo particolarmente complicata, il Frosinone è riuscito a rimanere in partita e a costruire nel finale anche l’occasione per pareggiare. Monterisi ha individuato nella coesione del gruppo uno degli aspetti più incoraggianti della serata: «Nei momenti difficili siamo rimasti uniti. All’interno della squadra c’è sempre qualcuno pronto a incoraggiare il compagno e questo ci ha permesso di non uscire dalla partita. Nel finale abbiamo avuto anche la possibilità di conquistare un risultato positivo: lavoreremo affinché, la prossima volta, quel pallone che oggi ha colpito la traversa possa terminare in rete. Sappiamo di dover crescere e dalla ripresa degli allenamenti torneremo subito al lavoro».
Il capitano ha poi parlato dei calciatori approdati a Frosinone durante il mercato, sottolineando la disponibilità mostrata dal gruppo storico per facilitarne l’ambientamento: «Sono ragazzi seri, disponibili e dotati di qualità. Chi è qui da più tempo sta cercando fin dal primo giorno di aiutarli a inserirsi e di trasmettere loro cosa rappresenti il Frosinone e quanto sia necessario dare tutto sul terreno di gioco. Sono alla mia quinta stagione con questa maglia e sento ancora di più la responsabilità di far comprendere questi valori».
Per alcuni elementi provenienti da esperienze e realtà differenti servirà inevitabilmente un periodo di adattamento più lungo. «Chi arriva da fuori può aver bisogno di qualche giorno in più rispetto a giocatori come Masini, Zerbin o Hasa, che conoscono meglio il nostro calcio. Sono comunque molto soddisfatto del loro atteggiamento: possiedono qualità importanti e sono convinto che potranno offrirci un contributo significativo».
Monterisi non ha nascosto le difficoltà attraversate dalla squadra nella prima frazione, quando la Juventus è riuscita a prendere il controllo della partita. Il difensore ha però apprezzato la lucidità con la quale i giallazzurri hanno saputo riconoscere il momento negativo: «Dovremo analizzare quello che non ha funzionato e capire perché, in quella fase, non siamo riusciti a esprimerci come volevamo. Anche in campo ci siamo accorti delle difficoltà, ma siamo stati capaci di parlarci e di restare concentrati».
Una maturità che ha consentito al Frosinone di limitare i danni e di preparare la reazione della ripresa: «Durante una partita non si possono vivere soltanto momenti favorevoli. Quando le cose non girano bisogna saper soffrire, mantenere equilibrio e aspettare l’occasione per colpire. Sotto questo aspetto la squadra ha risposto bene, anche dopo aver perso il pallone. Naturalmente non basta e dovremo lavorare per migliorare».
Pur riconoscendo la buona prova complessiva del reparto arretrato, Monterisi ha indicato nella compattezza uno degli aspetti da perfezionare: «Possiamo stringerci maggiormente e diventare un blocco ancora più difficile da superare. In alcune situazioni dovremo essere più esperti, magari interrompendo l’azione con un fallo quando è necessario. Ci lavoreremo già dai prossimi allenamenti».
Al di là del risultato, il capitano ha comunque promosso lo spirito mostrato dal Frosinone: «La cosa che mi rende più orgoglioso è aver visto una squadra disposta a lasciare ogni energia sul campo. Lo abbiamo fatto anche nei passaggi più complicati della gara e questa mentalità dovrà accompagnarci per tutto il campionato».