Un trentenne residente a Frosinone è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile agli ordini del Dirigente Angelo Longo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe posto in essere, per anni, una serie di gravi comportamenti violenti nei confronti dei propri familiari. Le indagini hanno consentito di documentare una situazione caratterizzata da continue condotte vessatorie, culminate in un progressivo aggravamento nell’ultimo anno.
L’escalation, infatti, non avrebbe coinvolto soltanto i parenti, ma anche i vicini di casa, che sarebbero stati più volte destinatari di minacce e atteggiamenti intimidatori. Un quadro ritenuto particolarmente allarmante, nonostante i precedenti interventi effettuati per cercare di arginare la situazione.
Il provvedimento cautelare è stato eseguito nella giornata di ieri. I poliziotti hanno raggiunto il trentenne all’ospedale di Cassino, dove era ricoverato in seguito a un precedente episodio di escandescenza. Dopo la notifica dell’ordinanza, l’uomo è stato preso in consegna dagli agenti e trasferito nella Casa Circondariale competente, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Come previsto dalla legge, la persona sottoposta a misura cautelare deve ritenersi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.