È scontro aperto sulla gestione urbanistica della città. Al centro della bufera, il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo nodo di interscambio per i Bus nel quartiere De Matthaeis, un’opera destinata a modificare la viabilità e i flussi di traffico dell’area, ma che sta incontrando una forte resistenza sul territorio. L’infrastruttura – nell’intento dell’amministrazione comunale – dovrà collegare il trasporto extraurbano con il TPL, il BRT e i nuovi autobus elettrici, riducendo il transito dei mezzi Cotral all’interno della città.
I cittadini e le forze consiliari di minoranza hanno deciso di alzare la voce per dire un fermo «no» a quella che definiscono un’operazione fortemente penalizzante per il quartiere. Per illustrare le ragioni della mobilitazione, è stata indetta per oggi, 22 settembre, alle ore 17:00, una conferenza stampa aperta alla cittadinanza e agli organi di informazione presso Via Tiburtina 73.
All’incontro prenderanno parte i residenti del quartiere insieme ai consiglieri comunali Teresa Petricca, Giovambattista Martino, Paolo Fanelli e Pasquale Cirillo.
Le ragioni del malcontento: ambiente, salute e svalutazione immobiliare
Le criticità sollevate dai promotori dell’iniziativa toccano punti di estrema delicatezza per la vivibilità della zona. Si parte dalla pressione ambientale e dalla salute pubblica. L’insediamento del nodo di interscambio rischia – secondo i quattro consiglieri comunali di minoranza – di aggravare i livelli di inquinamento acustico ed atmosferico in una zona già fortemente congestionata dal traffico cittadino, ponendo un serio rischio per la salute dei residenti.
Quanto alla qualità della vita, l’aumento del flusso dei mezzi pesanti e del transito continuo dei bus inciderà negativamente sul quotidiano dei cittadini dell’intero quartiere De Matthaeis. C’è poi l’effetto-crollo sul valore degli immobili. “L’impatto urbanistico e l’aumento dell’inquinamento rischiano di svalutare significativamente il patrimonio immobiliare delle abitazioni dell’area interessata”, sostengono Petricca, Martino, Fanelli e Cirillo.
Cirillo, Fanelli, Petricca e Martino: “L’amministrazione comunale inverta rotta”
I promotori chiedono un’inversione di rotta all’amministrazione comunale, rivendicando la necessità di interventi che garantiscano “più rispetto per l’ambiente, tutela della salute, miglioramento della qualità della vita e salvaguardia del valore delle proprietà private”.
L’appuntamento di oggi in Via Tiburtina 73 si preannuncia dunque come un momento cruciale del dibattito politico-amministrativo locale, destinato ad aprire un acceso confronto nelle sedi istituzionali nei prossimi giorni.