Frosinone-Palermo, Calò: “Fa male così, ma ci portiamo via consapevolezza”

Il centrocampista giallazzurro commenta il pari: “Pensavamo di averla in mano, dobbiamo crescere nei dettagli”

Serie B – C’è lucidità ma anche rammarico nelle parole di Calò al termine della sfida tra Frosinone e Palermo. Il suo gol su punizione aveva illuso lo Stirpe, prima della rete subita nel finale che ha fissato il risultato sull’1-1.

“È stata una partita intensa – ha spiegato – e il mio gol chiaramente è importante, ma dispiace perché fino a pochi minuti dalla fine avevamo la sensazione di poterla portare a casa. Purtroppo poi abbiamo concesso qualcosa all’avversario e siamo stati puniti”.

Il centrocampista analizza l’andamento della gara, partendo da un primo tempo complicato: “All’inizio siamo stati un po’ troppo aperti, abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo. Poi però siamo cresciuti e nella ripresa abbiamo fatto meglio, riuscendo a gestire e a creare le condizioni per passare in vantaggio”.

Proprio la gestione del finale resta il punto su cui lavorare: “Quando arrivi all’88’ avanti, pensi di aver fatto il più. Invece queste squadre hanno qualità e sanno sfruttare ogni occasione. Dovevamo essere più attenti, sono dettagli che fanno la differenza e su cui dobbiamo migliorare”.

Calò sottolinea anche l’aspetto caratteriale della prestazione: “A un certo punto ci siamo messi lì a lottare su ogni pallone. Non è stata la solita partita basata solo sulla qualità, ma anche sulla determinazione. Questo è un segnale importante”.

Il Palermo, però, si è dimostrato avversario fisicamente solido: “È una squadra costruita per stare in alto e si vede. Hanno grande fisicità in tutti i reparti e in alcuni momenti ci hanno messo in difficoltà sotto questo aspetto. In altre partite riusciamo a esprimere meglio il nostro gioco, oggi è stato diverso”.

Nel finale, inevitabilmente, la squadra si è abbassata: “Quando sei in vantaggio e mancano pochi minuti, è normale difendere un po’ più basso. Con i lanci lunghi possono sempre creare pericoli e infatti è successo. Dispiace, ma dobbiamo prendere questo punto e guardare avanti”.

Lo sguardo ora è già rivolto alle prossime gare: “Non so quanti punti serviranno da qui alla fine, ma una cosa è certa: dobbiamo cercare di vincerle tutte. Ogni partita pesa e va affrontata con la massima attenzione. Siamo consapevoli dell’importanza di questo momento e vogliamo giocarci tutto fino in fondo”.

Un messaggio chiaro, nonostante l’amarezza: il Frosinone resta in corsa e non ha intenzione di fermarsi.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Mercato già acceso, il Verona guarda in casa Frosinone: i primi rumors

Gli scaligeri pensano a Kone e Cittadini per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Il difensore resta però legato all’Atalanta

“Ho visto la Serie A!”: il messaggio social dell’ex Frosinone Nicola Pagani emoziona il popolo ciociaro

L’ex difensore del Frosinone, protagonista dal 2004 al 2008, era presente venerdì scorso allo Stirpe per la promozione

Bedin sul momento del calcio: analisi e soluzioni da trovare assieme

Il Presidente della Lega B in audizione presso la VII Commissione Cultura della Camera. ”Serve un patto per il calcio”

Trionfo Frosinone, Raimondo: “Un’emozione indimenticabile. Grazie, mister Alvini!” – ESCLUSIVA

Intervista esclusiva all’attaccante giallazzurro: “Questo gruppo è stato una famiglia. La Serie A? Ce la siamo presa lavorando ogni giorno”

Premio Maestrelli, il riconoscimento a Ghedjemis del Frosinone e al presidente della B Bedin

Nel corso della serata a Tivoli sono state presentate le 16 squadre che parteciperanno al 18° torneo Lazio Cup

Frosinone e il modello Stirpe: programmazione, identità e coraggio contro il calcio dell’improvvisazione

Dalla C2 alla quarta promozione in A: il presidente giallazzurro continua a costruire un club fondato su giovani, territorio e sostenibilità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -