RETTIFICA: è doveroso precisare che – contrariamente a quanto emerso inizialmente – al termine di ulteriori accertamenti, la Polizia Locale non ha proceduto a notificare il verbale di sanzione poiché è stato acclarato che l’automobilista non stesse utilizzando la corsia del BRT per un sorpasso ma per una manovra consentita dal CdS.
Una Porsche che imbocca la corsia del BRT per superare le auto diligentemente incolonnate nel traffico. È lo scatto immortalato da alcuni automobilisti a Frosinone e arrivato alla nostra Redazione insieme alla segnalazione di un comportamento che non sarebbe affatto isolato. Con l’inizio di settembre il traffico nel capoluogo è tornato a essere particolarmente intenso e, proprio mentre gli automobilisti affrontano le consuete code sulle principali arterie cittadine, c’è chi sembra aver trovato una scorciatoia: la nuova corsia riservata al Bus Rapid Transit. Peccato che quella corsia non sia una corsia di sorpasso.
La Porsche immortalata nella fotografia ha infatti percorso la corsia riservata ai mezzi pubblici, lasciando alle proprie spalle le auto ferme o rallentate nel traffico. Una manovra che, oltre a rappresentare una violazione del Codice della Strada, può diventare estremamente pericolosa. Il rischio più evidente è quello di trovarsi improvvisamente davanti a un mezzo del BRT che percorre la corsia in senso contrario. In quel caso, con il traffico congestionato e le auto sulla carreggiata ordinaria, i margini per frenare o rientrare nella propria corsia possono essere ridottissimi. E una manovra nata per guadagnare qualche minuto potrebbe trasformarsi in un incidente anche molto grave.
La segnaletica della corsia riservata è ben evidente e il nuovo sistema di viabilità è ormai entrato pienamente nella sua fase operativa. Eppure, secondo le segnalazioni arrivate in questi giorni, non sarebbe la prima volta che automobilisti utilizzano il percorso del BRT per evitare le code.
Questa volta, però, alla fotografia si aggiunge un elemento importante: il conducente della Porsche – molto noto nel capoluogo – è stato sanzionato dalla Polizia Locale. Gli agenti, agli ordini del comandante Dino Padovani, hanno infatti contestato la violazione prevista dall’articolo 7, commi 1 e 14, del Codice della strada, relativa alla circolazione sulle corsie riservate ai mezzi pubblici nei centri abitati. La sanzione prevista per questa violazione va da 83 a 332 euro.
Insomma, alla domanda che molti automobilisti si sono posti dopo aver visto circolare sui social le immagini — chi controlla queste nuove corsie? — è arrivata una risposta concreta: la Polizia Locale controlla e sanziona. Ed è un aspetto particolarmente importante in questa fase, perché il BRT rappresenta una novità significativa per la viabilità cittadina. Il sistema è stato pensato anche per contribuire a ridurre il traffico e le emissioni inquinanti, favorendo il trasporto pubblico rispetto all’utilizzo massiccio dell’auto privata. Ma perché questo possa avvenire in sicurezza, è indispensabile che le nuove regole vengano rispettate.
Il traffico, si sa, resta uno dei problemi storici del capoluogo. Con la ripresa delle attività e l’inizio di settembre, la situazione è tornata a farsi pesante. Questa mattina sono state diverse le segnalazioni relative ai tempi di percorrenza particolarmente dilatati. Alcuni automobilisti hanno riferito di aver impiegato circa venti minuti dall’uscita della superstrada Sora-Ferentino per raggiungere piazzale De Matthaeis, a conferma di una circolazione che, soprattutto nelle ore di punta, continua a mettere a dura prova chi si sposta in città.
E proprio in questo contesto emerge il problema dei cosiddetti “furbetti” del traffico: mentre la maggioranza degli automobilisti resta pazientemente incolonnata e rispetta la segnaletica, qualcuno tenta di guadagnare terreno utilizzando una corsia che ha una funzione completamente diversa. Una scorciatoia che, oltre a essere vietata, può mettere in pericolo tutti.
La fotografia della Porsche è quindi anche l’occasione per ricordare una regola semplice: il traffico può essere esasperante, ma non autorizza nessuno a trasformare una corsia riservata ai mezzi pubblici in una corsia personale per il sorpasso. E il fatto che, in questo caso, la violazione sia stata effettivamente sanzionata dalla Polizia Locale rappresenta un segnale importante: le nuove regole della viabilità devono essere rispettate da tutti, senza eccezioni.