Entra in un ristorante, chiede una bottiglietta d’acqua e, prima di allontanarsi, si impossessa di un coltello da cucina. Protagonista dell’episodio un uomo residente in provincia di Roma, denunciato dalla Polizia di Stato per furto e violazione della normativa in materia di armi e oggetti atti ad offendere.
L’episodio si è verificato nella parte bassa di Frosinone. A far scattare l’intervento è stata una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura, che ha inviato sul posto un equipaggio della Squadra Volante.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo sarebbe entrato all’interno dell’attività di ristorazione chiedendo una bottiglietta d’acqua. Durante la permanenza nel locale avrebbe però sottratto un coltello da cucina, per poi allontanarsi rapidamente.
I poliziotti, una volta arrivati sul posto, hanno avviato le ricerche nelle zone circostanti e raccolto gli elementi necessari per ricostruire quanto accaduto.
A sorprendere gli stessi agenti è stato però il successivo comportamento dell’uomo: poco dopo la fuga, infatti, è tornato nello stesso ristorante, dove nel frattempo erano ancora presenti i poliziotti.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che l’uomo aveva con sé il coltello da cucina sottratto poco prima, della lunghezza di circa 20 centimetri. Al termine delle verifiche è stato denunciato in stato di libertà per furto e per la violazione della normativa relativa alle armi e agli oggetti atti ad offendere.
Condannato a oltre cinque anni per violenza sessuale: espulso e rimpatriato
Era detenuto in un carcere della provincia di Frosinone per scontare una condanna a cinque anni e tre mesi di reclusione per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e violenza privata. Per un cittadino indiano è stata disposta l’espulsione dal territorio nazionale, eseguita dalla Polizia di Stato con accompagnamento alla frontiera.
Il provvedimento è stato adottato come misura alternativa alla detenzione dal Magistrato di Sorveglianza di Frosinone e successivamente eseguito dalla Polizia di Stato su ordine del Questore della provincia di Frosinone.
L’uomo si trovava ristretto all’interno di una casa circondariale del territorio provinciale per l’espiazione della pena di cinque anni e tre mesi inflitta in seguito alla condanna per i reati di violenza sessuale, lesioni personali aggravate e violenza privata.
Completate le procedure previste, il cittadino straniero è stato preso in consegna dagli agenti e scortato fino all’aeroporto di Roma Fiumicino.
Dallo scalo aeroportuale è quindi avvenuto il rimpatrio, dando così esecuzione al provvedimento di espulsione.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi portati avanti dalla Polizia di Stato per il contrasto all’immigrazione irregolare sul territorio provinciale.