Allo Stirpe di Frosinone termina 4-2 tra i padroni di casa e il Sassuolo, la gara valida per la settima giornata di Serie A. Una serata da protagonista per Antonio Raimondo, autore di una tripletta che premia la prestazione coraggiosa e intraprendente della squadra di Alvini. Dopo aver chiuso la prima frazione avanti 3-2, i canarini allungano nella ripresa e proteggono il vantaggio fino al termine, concedendo ai neroverdi poche opportunità per rientrare in partita.
Il primo tempo
Cinque gol e continui capovolgimenti di fronte: il Frosinone chiude avanti 3-2 un primo tempo ad altissima intensità contro il Sassuolo, nella settima giornata di Serie A. Allo Stirpe, con la Curva Nord semivuota dopo quanto accaduto nella trasferta di Napoli, l’avvio è frammentato e sono gli ospiti a creare i primi pericoli con Laurienté e Caleta-Car, che sugli sviluppi di un angolo manda di poco a lato.
I giallazzurri prendono campo affidandosi alle accelerazioni di Ghedjemis sulla destra e al 9’ sbloccano il risultato: la pressione sulla costruzione neroverde permette di recuperare il pallone a pochi passi dalla porta, con Calò pronto a battere Muric. La squadra ciociara insiste e impegna ancora il portiere ospite con Bracaglia, ma al 15’ viene raggiunta. Berardi sfrutta un lancio alle spalle della difesa, supera Palmisani e firma l’1-1.
La risposta del Frosinone è immediata: Kvernadze trova la rete al volo sul cross di Oyono, ma il controllo del VAR cancella tutto per fuorigioco. I canarini continuano a costruire occasioni, prima con Ghedjemis, impreciso sul pallone servito da Masini, poi con lo stesso Kvernadze. Il Sassuolo resta però pericoloso in profondità e Palmisani deve chiudere su Berardi, nuovamente arrivato a tu per tu con lui, prima di bloccare una conclusione di Bakola.
A riportare avanti i giallazzurri è Raimondo, protagonista di una doppietta nel giro di tre minuti. Al 27’ l’attaccante anticipa Muric sul preciso servizio di Calò e deposita in rete; al 30’ approfitta di un pasticcio tra difesa e portiere neroverdi, si porta il pallone sul comodo e firma il 3-1 a porta praticamente sguarnita.
Il Frosinone cerca ancora l’affondo, ma al 37’ Thorstvedt riapre la gara: una combinazione nello stretto libera il centrocampista davanti a Palmisani per il 3-2. Poco dopo Raimondo sfiora la tripletta, trovando la pronta risposta di Muric. Nel finale c’è spazio anche per un’altra iniziativa di Ghedjemis, il cui tiro a giro viene intercettato involontariamente da Schmid. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo con i canarini avanti di una rete, al termine di una frazione ricca di occasioni e giocata con grande intraprendenza.
Il secondo tempo
Il Frosinone torna in campo con la stessa voglia di attaccare mostrata prima dell’intervallo. I giallazzurri tengono alto il ritmo, recuperano palloni e cercano con continuità gli esterni per aprire la difesa ospite. Al 51’ una manovra ben costruita porta alla conclusione Calò, servito da Bracaglia: il destro a giro del centrocampista trova Muric pronto a deviare in angolo.
La pressione ciociara viene premiata al 57’. Ghedjemis impegna severamente il portiere neroverde con un colpo di testa, ma sulla respinta Raimondo arriva prima di tutti e scarica in rete il pallone del 4-2. È la terza firma personale dell’attaccante, che conferma lucidità e fiuto del gol dentro l’area.
Il doppio vantaggio dà ulteriore slancio ai canarini. Kvernadze mette ripetutamente in difficoltà la retroguardia emiliana e, dopo un’accelerazione sulla sinistra e una serie di finte, si costruisce lo spazio per calciare, senza però trovare la misura. Anche Calò cerca ancora la porta dal limite: Muric controlla il primo tentativo, mentre il successivo termina alto.
Il Sassuolo prova a cambiare l’inerzia attraverso le sostituzioni, ma il Frosinone resta compatto e continua a ostacolare la costruzione avversaria. Alvini inserisce Fayed e Zerbin al posto di Monterisi e Kvernadze, dando energie nuove alla squadra in vista dell’ultima parte di gara.
Al 74’ un pallone perso in uscita da Oyono offre agli ospiti una possibilità per accorciare: Berardi serve Lipani, la cui conclusione finisce sull’esterno della rete. I neroverdi aumentano la presenza nella metà campo ciociara, ma trovano pochi varchi. Quando Laurienté tenta di sorprendere Palmisani dalla distanza, il portiere giallazzurro risponde in tuffo e respinge.
Il Frosinone supera anche gli ultimi assalti e, dopo quattro minuti di recupero, può festeggiare un successo costruito con qualità offensiva, intensità e capacità di tenere nei momenti di maggiore pressione. Allo Stirpe finisce 4-2, con il pallone della serata destinato a Raimondo.