Si apre l’ultima fase della campagna abbonamenti del Frosinone Calcio per la stagione 2026/2027. Dopo la conclusione dei periodi riservati agli aventi diritto, da domani, venerdì 7 agosto, scatterà la vendita libera, consentendo a tutti i tifosi giallazzurri di assicurarsi un posto allo stadio “Benito Stirpe” per il prossimo campionato.
Con la chiusura della quarta fase si conclude il percorso dedicato alle prelazioni, che ha coinvolto gli abbonati della scorsa stagione, i possessori delle formule “11 gare” e “4 gare” e, infine, gli investitori del crowdfunding. Da questo momento, l’acquisto della tessera sarà aperto anche a chi non era abbonato nella passata annata, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le cinque fasi della campagna
La società ha suddiviso la campagna abbonamenti in cinque momenti distinti. La prima fase, dal 6 al 20 luglio, ha consentito agli abbonati della stagione precedente di confermare il proprio posto oppure modificarlo scegliendo un altro settore.
Successivamente, dal 24 al 28 luglio, è toccato ai possessori dell’abbonamento “11 gare”, che hanno potuto esercitare il diritto di prelazione senza però mantenere il posto occupato nella stagione precedente. Analoga opportunità è stata riservata, dal 29 al 31 luglio, ai titolari dell’abbonamento “4 gare”.
L’ultima finestra riservata, dall’1 al 3 agosto, è stata dedicata agli investitori del crowdfunding, che hanno potuto sottoscrivere l’abbonamento esclusivamente presso il Frosinone Store. Ora resta soltanto la fase conclusiva, con la vendita libera aperta a tutti.
Tariffe e agevolazioni
I prezzi degli abbonamenti variano in base al settore dello stadio. Il club ha inoltre previsto condizioni economiche più vantaggiose per chi era titolare dell’abbonamento integrale nella stagione 2025/2026, premiando così la fedeltà dei sostenitori. Restano esclusi da questa agevolazione coloro che avevano acquistato le formule parziali da 11 o da 4 partite.
Cambi nominativi limitati
Il Frosinone ha confermato anche le regole relative al cambio nominativo degli abbonamenti. Per le gare considerate di cartello contro Inter, Milan, Juventus, Roma, Napoli e Lazio non sarà consentita alcuna modifica dell’intestatario della tessera. Per tutte le altre partite della stagione saranno invece disponibili fino a cinque cambi nominativi complessivi. Una scelta adottata dal club per limitare il fenomeno del bagarinaggio e scoraggiare eventuali utilizzi impropri degli abbonamenti destinati alla rivendita.