Si terranno domani pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa della Beata Vergine del Rosario di Sondrio, i funerali di Alessandro Giannetti, il carabiniere di 42 anni originario di Fontana Liri morto a seguito del drammatico incidente stradale avvenuto nella serata di giovedì (LEGGI QUI).
Alessandro, in servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri, si era trasferito da tempo a Sondrio, dove aveva conosciuto la moglie Laura e costruito la propria famiglia. Una vita divisa tra il servizio nell’Arma, gli affetti e la grande passione per il motociclismo, di cui era esperto e appassionato.
La tragedia si è consumata nella serata di giovedì. Per cause ancora in fase di accertamento, il 42enne ha perso il controllo della sua Ducati, andando a schiantarsi contro il muro di un’abitazione. Nell’impatto la moto ha preso fuoco e il militare è rimasto gravemente ustionato.
Trasferito d’urgenza al Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano, Alessandro ha lottato tra la vita e la morte, ma le gravissime conseguenze riportate nell’incidente non gli hanno lasciato scampo. Il carabiniere si è spento nella notte tra giovedì e venerdì, lasciando nel dolore la moglie e la figlia Ludovica.
La notizia della sua morte ha profondamente colpito anche la comunità di Fontana Liri, dove Alessandro era conosciuto e stimato. In queste ore sono numerosissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti alla famiglia: alla moglie Laura, alla piccola Ludovica, alla mamma Marisa, al papà Giuseppe, alla sorella Valentina e a tutti i parenti.
Domani, a Sondrio, l’ultimo saluto a un giovane padre e a un uomo che aveva scelto di servire lo Stato nell’Arma dei Carabinieri. Intorno alla sua famiglia si stringeranno i colleghi, gli amici e le comunità di Sondrio e Fontana Liri, unite nel dolore per una perdita tanto improvvisa quanto drammatica.
