Un’intera comunità si è fermata per accompagnare Luca Fella nel suo ultimo viaggio. La chiesa di San Sebastiano, a Sant’Elia Fiumerapido, non è riuscita a contenere le circa mille persone accorse per partecipare ai funerali del giovane di 22 anni, morto in seguito al gravissimo incidente stradale avvenuto all’alba della scorsa domenica.
In paese è stato proclamato il lutto cittadino. Un silenzio carico di dolore ha accompagnato l’arrivo del feretro, mentre familiari, amici, conoscenti e semplici cittadini si sono stretti attorno ai genitori e al fratello minore di Luca.
A celebrare il rito funebre è stato don Remo, che durante l’omelia ha ripercorso i diversi aspetti della personalità del ventiduenne. Il sacerdote ne ha ricordato la profonda fede, la sensibilità e il forte legame con la comunità parrocchiale. Luca frequentava proprio la chiesa di San Sebastiano, divenuta per alcune ore il cuore di un dolore collettivo. I banchi e ogni spazio disponibile sono stati occupati da quanti hanno voluto rendergli omaggio e far sentire la propria vicinanza alla famiglia.
Particolarmente straziante l’immagine degli amici che hanno accompagnato la bara indossando magliette bianche con il volto sorridente del giovane. Distrutti dal dolore, sono rimasti uniti attorno alla mamma Consiglia, al papà Christopher e al fratello minore. Lacrime, abbracci e lunghi momenti di silenzio hanno segnato una cerimonia intensa e partecipata. La morte di Luca ha lasciato un vuoto profondo non soltanto nella sua famiglia, ma in tutta Sant’Elia Fiumerapido, ancora incredula davanti a una perdita tanto improvvisa quanto prematura.