A volte anche un piccolo furto può trasformarsi in una storia destinata a far discutere, soprattutto quando a ripetersi è lo stesso singolare copione. È quanto accaduto nuovamente a Castelliri, dove il personale di Bararah bar/ristorantino, lungo via Roma, si è ritrovato ancora una volta a fare i conti con il furto dei cornetti destinati alla colazione dei clienti.
Un episodio praticamente identico era già avvenuto all’inizio di settembre dello scorso anno (LEGGI QUI). In quell’occasione, le telecamere del sistema di videosorveglianza avevano immortalato, pochi minuti dopo le 3 del mattino, un’auto bianca accostarsi nei pressi del dehors del locale. Dal lato passeggero era sceso un uomo che, dopo aver verificato che all’interno dell’esercizio non ci fosse nessuno, si era avvicinato all’ingresso.
A quel punto aveva spostato la sedia sistemata come protezione davanti alle scatole contenenti i cornetti, ne aveva prelevata una e si era rapidamente allontanato per tornare verso l’auto, dove lo attendevano almeno altri tre complici.
La storia, però, si è ripetuta nei giorni scorsi. Sempre in orario di chiusura, un uomo in pantaloncini e con un cappellino in testa, in maniera disinvolta si è avvicinato al tavolo dove abitualmente viene lasciato il cartone con le paste destinate alla colazione. Questa volta senza esitare nemmeno un secondo, ha spostato la sedia utilizzata come protezione, ha afferrato il contenitore e si è allontanato con il bottino.
Le immagini dell’episodio sono state condivise sui social dallo stesso staff del locale, che ha scelto di commentare l’accaduto con ironia, quasi a stemperare l’amarezza per un gesto che, seppur di modesta entità economica, resta comunque un atto di inciviltà.
«L’occasione fa l’uomo ladro. Aridaglie. Chicco di riso, almeno sono stati graditi?», il commento affidato ai social dal personale di Bararah.
Il danno economico, naturalmente, è contenuto, ma il furto ha comunque creato un disagio concreto all’attività, costretta a fare i conti con l’assenza delle paste richieste dai clienti per la colazione.
Al di là del valore della merce portata via, resta soprattutto l’amarezza per un gesto che finisce per colpire chi ogni giorno lavora per mandare avanti un’attività e garantire occupazione a diverse persone. E, considerato il precedente, anche la sensazione che qualcuno abbia ormai preso di mira proprio quel cartone di cornetti lasciato fuori dal locale.


