Ad Ausonia si chiude con una denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino l’attività investigativa dei Carabinieri della locale Stazione su una competizione automobilistica svoltasi il 19 luglio scorso. A finire nei guai è un 55enne del posto, ritenuto, allo stato degli accertamenti, responsabile di una serie di violazioni legate all’organizzazione dell’evento.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la manifestazione era stata formalmente presentata come un’iniziativa ludico-amatoriale. Gli accertamenti avrebbero però consentito di delineare un quadro differente, evidenziando lo svolgimento di una vera e propria competizione automobilistica a carattere agonistico, organizzata senza le previste autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
L’indagine è stata condotta attraverso una serie di attività, tra cui servizi di osservazione, sopralluoghi, analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle riprese acquisite, oltre all’ascolto di persone informate sui fatti. I Carabinieri hanno inoltre acquisito ed esaminato la documentazione amministrativa relativa alla manifestazione, ricostruendo modalità e condizioni in cui si sarebbe svolto l’evento.
Nel corso degli accertamenti sarebbe emerso anche che alla competizione ha preso parte un concorrente minorenne. Durante la manifestazione, inoltre, uno dei partecipanti è rimasto ferito, riportando lesioni personali per le quali è stata indicata una prognosi di venti giorni.
Gli investigatori hanno poi documentato, secondo l’ipotesi accusatoria, ulteriori violazioni delle prescrizioni contenute nell’ordinanza comunale che disciplinava lo svolgimento dell’iniziativa. Contestata anche la presunta presentazione di dichiarazioni non veritiere che, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero state finalizzate all’ottenimento delle autorizzazioni amministrative necessarie.
Alla luce degli elementi raccolti, il 55enne è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. La sua posizione sarà ora sottoposta alle valutazioni della Procura della Repubblica di Cassino, cui spetterà il prosieguo degli accertamenti e ogni successiva determinazione.