Oltre 7.600 litri di gasolio per autotrazione sono stati sequestrati a un distributore stradale di carburanti di San Giorgio a Liri, nel corso di un controllo sulla qualità dei prodotti venduti agli automobilisti.
L’intervento è stato eseguito dai funzionari dell’Area territoriale di Frosinone dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito delle attività di verifica sulla distribuzione e commercializzazione dei carburanti.
I controlli sono partiti da un’analisi dei rischi che ha portato a concentrare l’attenzione sul distributore. Sono stati prelevati alcuni campioni di gasolio e inviati al Laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia per le verifiche. Le analisi hanno evidenziato che il prodotto non rispettava i requisiti previsti dalla normativa.
Informata la Procura della Repubblica di Cassino, i funzionari hanno quindi sequestrato la cisterna interrata contenente il carburante, impedendone la vendita agli automobilisti.
Il legale rappresentante della società è stato denunciato alla Procura di Cassino per l’ipotesi di frode nell’esercizio del commercio, prevista dall’articolo 515 del Codice penale.
Secondo quanto sottolineato dall’Agenzia, un carburante di qualità non adeguata può non provocare problemi immediati alle automobili, ma un utilizzo prolungato può danneggiare il motore e aumentare le emissioni dei gas di scarico.
L’operazione rientra nei controlli dell’ADM per contrastare le irregolarità nel settore dei carburanti e tutelare automobilisti, ambiente e corretto pagamento delle imposte.
L’attività si trova nella fase delle indagini preliminari: il comunicato precisa che sono fatti salvi i diritti degli indagati e la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.