Gestione associata dei servizi, oltre 1 milione e 650 mila euro per comunità montane e unione dei comuni

Approvato anche lo schema con i criteri e le modalità per l’accesso alle risorse. Ecco nello specifico a cosa saranno destinati i fondi

La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali, Luisa Regimenti, ha approvato la delibera contenente misure a sostegno dell’associazionismo comunale.

Con il provvedimento vengono stanziati oltre un milione e 650mila euro per l’esercizio delle funzioni e dei servizi gestiti in forma associata da parte delle Unioni dei Comuni e delle Comunità montane del Lazio. Approvato anche lo schema con i criteri e le modalità per l’accesso alle risorse.

I fondi sono destinati, in particolare, all’organizzazione generale dell’amministrazione, alla gestione finanziaria e contabile, all’organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale in ambito comunale, compreso il trasporto pubblico. Nonché, all’organizzazione e alla gestione dei servizi di raccolta, all’avvio e allo smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, alla polizia municipale e polizia amministrativa locale. Così come alla progettazione e alla gestione del sistema locale dei servizi sociali, alla pianificazione urbanistica e di edilizia in ambito comunale e alle attività di protezione civile.

«Promuovere la gestione associata delle funzioni significa ottimizzare le risorse e rafforzare l’efficienza dei servizi verso i cittadini e i territori, in particolare dove risultino carenti di fondi e infrastrutture. Una forma di azione congiunta tra enti locali che intendiamo promuovere e sostenere, in linea con quanto già previsto dalle legislazioni nazionale e regionale», ha spiegato l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

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