Guardia giurata spara e uccide la moglie: il femminicidio dopo una violenta lite

Foggia - I vicini di casa hanno raccontato di aver sentito le urla provenire dall’appartamento, seguite poco dopo da quattro esplosioni

Tragedia familiare a Foggia, dove un uomo di 48 anni ha ucciso la moglie di 46 anni, sparandole quattro colpi di pistola all’interno della loro abitazione. Subito dopo il delitto, l’uomo – una guardia giurata – si è costituito alle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, il femminicidio sarebbe avvenuto al culmine di una violenta discussione. I vicini di casa hanno raccontato di aver sentito chiaramente le urla provenire dall’appartamento, seguite poco dopo da quattro esplosioni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici legali, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

La coppia, stando alle testimonianze raccolte, aveva due figli ormai adulti, un ragazzo e una ragazza di oltre vent’anni.

L’intera comunità è sotto shock per quanto accaduto, mentre proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio di una vicenda che si inserisce nell’ennesimo episodio di violenza domestica.

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