Nella mattinata odierna, presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale “Luigi Ceci”, in piazza Santa Maria Maggiore ad Alatri, è stata presentata ufficialmente la seconda edizione di “GustAlatri”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, delle tradizioni e dell’identità del territorio.
Un progetto nato da un’idea del consigliere comunale Mattia Santucci, delegato all’Ambiente, e sostenuto con particolare soddisfazione dal sindaco Maurizio Cianfrocca. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il consigliere regionale Daniele Maura, il presidente della XII Comunità Montana dei Monti Ernici Alessio Arduini e il consigliere provinciale Simone Paris.
Dopo il positivo riscontro della prima edizione, “GustAlatri” torna quest’anno con una formula rinnovata e concentrata in un’unica giornata di festa, sabato 3 ottobre 2026, nella suggestiva cornice di piazza Santa Maria Maggiore, nel cuore storico e monumentale della città. La manifestazione proporrà un percorso gastronomico in stile street food, con la partecipazione di aziende agricole del territorio, attività commerciali locali e numerose realtà provenienti anche dai comuni limitrofi. Una scelta che punta a mettere in relazione il patrimonio storico e architettonico di Alatri con quello enogastronomico, attraverso un evento pensato per promuovere prodotti, tradizioni e identità locali.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come la delega all’Ambiente possa essere interpretata in una prospettiva ampia, non limitata alla cura del verde, al decoro e alla pulizia urbana, ma estesa anche alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare e alla promozione del territorio.



Soddisfazione del sindaco Maurizio Cianfrocca, che ha fatto un plauso all’iniziativa:«Con questa seconda edizione confermiamo la volontà di proseguire sulla strada tracciata lo scorso anno, facendo di GustAlatri un appuntamento capace di unire sapori, tradizioni, sostenibilità e promozione del territorio. Valorizzare i prodotti locali e le eccellenze agroalimentari significa custodire la nostra identità, sostenere le realtà produttive e creare concrete occasioni di incontro e di sviluppo. Un sincero ringraziamento va agli organizzatori, ai produttori, agli operatori, al consigliere Mattia Santucci per il grande impegno profuso, nonché all’Assessore Regionale Giancarlo Righini e ai Consiglieri Regionali Alessia Savo e Daniele Maura per il costante e prezioso supporto».
Il consigliere provinciale Simone Paris, intervenuto in rappresentanza della Provincia, ha espresso apprezzamento per il lavoro portato avanti da Santucci, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di coniugare gusto, tradizione, identità e territorio, contribuendo a far conoscere le eccellenze locali.
Sul ruolo dell’agricoltura nelle aree interne si è soffermato il presidente della XII Comunità Montana Alessio Arduini, che ha evidenziato come il settore rappresenti un elemento fondamentale per mantenere vivo il territorio, contrastare lo spopolamento, prevenire il dissesto idrogeologico e limitare i fenomeni di abbandono. Arduini ha inoltre richiamato la necessità di politiche in grado di incentivare l’agricoltura come professione del futuro, favorendo la nascita di nuove imprese e il coinvolgimento delle giovani generazioni.
Il consigliere regionale Daniele Maura ha ribadito la vicinanza della Regione Lazio ai territori e l’importanza di sostenere iniziative finalizzate alla valorizzazione delle produzioni locali, delle tradizioni e dell’identità delle comunità. Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il contributo di ARSIAL alla realizzazione della manifestazione.
Proprio il sostegno della Regione Lazio e di ARSIAL è stato evidenziato dallo stesso Mattia Santucci, che ha ringraziato l’ente regionale e, in particolare, l’assessore regionale Giancarlo Righini per la vicinanza e il supporto al progetto. “GustAlatri” non sarà soltanto un appuntamento dedicato alla gastronomia. Il programma prevede infatti anche momenti di intrattenimento e spettacolo, oltre ad approfondimenti dedicati alla storia e alle tradizioni culinarie e culturali di Alatri, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il patrimonio della città e le sue produzioni.
Una seconda edizione, dunque, pensata per trasformare il centro storico in un luogo di incontro e promozione, offrendo al pubblico un’esperienza capace di unire sapori, cultura e territorio. L’auspicio dell’Amministrazione comunale è che la manifestazione possa confermarsi come un’importante occasione per far conoscere e apprezzare le ricchezze di Alatri, attirando visitatori e generando ricadute positive per le attività coinvolte e per l’intera comunità.