I cani e i gatti ora possono stare sul sedile in aereo: cambiano le regole

I cani potranno viaggiare in aereo se contenuti in un trasportino sistemato sul sedile di fianco al padrone. Ma c'è un limite di peso

Cani e gatti sul sedile accanto a te in aereo. È l’ultima novità in tema di regole per il trasporto degli animali in aereo. Ebbene, ora i cani piccoli e medi potranno viaggiare con il padrone all’interno dell’aereo e non più in stiva, come succedeva prima, insieme alle valigie. Come? Potranno stare all’interno del loro trasportino sul sedile accanto a quello del passeggero, trasportino che però deve essere assicurato con le cinture. Fino ad oggi non era così: potevano viaggiare in aereo solo i cani minuscoli (dai 7 ai 10 chili di peso) e dovevano stare nel trasportino sistemato al di sotto del sedile di fronte a quello occupato dal proprietario per tutta la durata del volo. Quindi anche il trasportino a disposizione era minimo. Ora si cambia.

Quando partono le nuove regole

Le nuove norme scattano da oggi 12 maggio, perché l’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile) da questa data ha previsto un aggiornamento delle norme che disciplinano il trasporto degli animali in aereo. È tutto contenuto in una delibera.

Cosa dicono le nuove regole

In una nota del ministero dei trasporti, è spiegato che gli animali ora potranno viaggiare in cabina, alloggiati all’interno di un apposito trasportino “da collocarsi anche al di sopra dei sedili, purché adeguatamente assicurato tramite le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggi”.

Quali cani potranno salire in aereo

Ma quali cani potranno viaggiare con noi in aereo? Quelli medi, si direbbe, a giudicare dalle indicazioni che arrivano dal ministero. Nella nota si spiega infatti che “il peso complessivo dell’animale e del trasportino può essere superiore ai limiti attualmente previsti (che prevedevano appunto un massimo di 10 chili, ndr), ma non eccedere il peso massimo previsto per un passeggero medio”. Niente da fare, però, per i cani di taglia grande che non potrebbero certo entrare in un trasportino da sistemare sopra un sedile.

L’eccezione dei cani guida

Le regole generali per il trasporto dei cani non valgono invece per i cani guida che assistono le persone non vedenti. Per i cani ‘da assistenza’ il trasporto in cabina è sempre permesso e gratuito, salvo problemi tecnici specifici che lo impediscano. Va però richiesto in anticipo. – Fonte Agenzia Dire www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

World Cleanup Day, a Ceccano raccolti 60 kg di rifiuti e rimossi 300 kg di sfalci: spazio anche al decoro urbano

Nuova vita al parchetto: ridipinti recinzione e panchina. Retake Ceccano insieme a Pro Loco Ceccano e Plastic Free

Commercialisti e Medici, sinergia istituzionale e formazione per i giovani professionisti

Al centro del convegno gli adempimenti fiscali del medico. L'ODCEC di Latina protagonista della sessione dedicata ai giovani medici

Adotta un cane dal canile, TARI azzerata per tre anni: tutti i dettagli dell’iniziativa

Fontana Liri - L'iniziativa punta a favorire le adozioni dei cani di proprietà comunale e a contrastare il fenomeno del randagismo

Borsa della spesa, cosa mettere nel carrello: i migliori prodotti del periodo per qualità e costi

La frutta estiva lascia spazio a quella autunnale, mentre gli ortaggi attraversano il tipico assestamento di metà settembre

Consorzio di bonifica, Consumerismo: “I cittadini hanno diritto alla trasparenza”

Dopo la deliberazione del Consiglio comunale sull’uscita dal perimetro di contribuenza della Conca di Sora, Consumerismo chiede dati e criteri

Vino, nel Lazio cinque nuovi vitigni sotto tutela: la Frabotta a bacca bianca censita a Sant’Elia Fiumerapido

Appartiene a un areale storico compreso tra la Valle di Comino e il Cassinate, dove veniva coltivata insieme ad altri vitigni autoctoni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -