In sella alla sua bici per riscoprire i luoghi “nascosti” della Ciociaria: il viaggio di Claudio Raponi

Arpino - Un "viaggio del tempo" per riscoprire e raccontare il patrimonio che costituisce le fondamenta dell'identità del nostro territorio

Un progetto esclusivo che nasce dal puro attaccamento di un giovane arpinate, Claudio Raponi, ai luoghi caratteristici della “sua” terra, la Ciociaria: luoghi non solamente intesi come scorci, borghi, zone, bensì gli spazi, il contesto, il retaggio. Un “viaggio del tempo” per riscoprire e raccontare il patrimonio che costituisce le fondamenta dell’identità di un territorio ricco di storia e tradizioni, troppo spesso sconosciuti ed ignorati dagli stessi residenti.

Claudio ha la passione per il ciclismo su strada, in sella alle sue tre bici ha percorso in lungo ed in largo l’intera provincia, spostandosi ovviamente anche oltre: il suo nuovo progetto “Nel Segno della Croce”, riguarda le Acquasantiere e le Fonti Battesimali della Ciociaria.

«L’idea nasce durante la pandemia da Covid quando, tra le diverse restrizioni, venne vietata l’acqua Santa nelle chiese: il gesto millenario di immergere le dita nell’acquasantiera per il Segno della Croce rischiava l’oblio». L’arpinate continua a spiegare il suo proposito: «Sono partito da qui, con studi ed approfondimenti sui beni culturali. La mia intenzione è quella di depositare il progetto, una volta portato a termine l’itinerario. In questi anni, con i miei “percorsi concept”, ho cercato di ridonare attenzione a luoghi, consuetudini, gesti sottovalutati, trascurati, ritenuti scontati, cercando di essere anche originale. Da trenta anni le mie biciclette mi accompagnano ovunque, mi fa piacere condividere le emozioni che vivo».

“Nel Segno della Croce” non è una prima iniziativa, Claudio Raponi ha già depositato “La leggenda della Grande Porta”, un altro viaggio attraverso gli storici ingressi alle città.

Prima tappa ad Ausonia per «Un cippo pagano di epoca romana che ritrae una delle dodici fatiche di Ercole e con l’avvento del cristianesimo fu utilizzato ad Acquasantiera all’interno della meravigliosa Chiesa di San Michele Arcangelo. Il cippo testimonia che ad Ausonia era venerato Ercole, protettore dei pastori, dell’agricoltura, dei raccolti. Con l’arrivo dei longobardi San Michele Arcangelo prese il suo posto, difatti la figura di Ercole e di San Michele Arcangelo sono molto simili: il cristianesimo non fu una rivoluzione ma una sorta di passaggio di testimone e questa Acquasantiera ne è la testimonianza».

Il “viaggio” prosegue all’interno del Santuario dedicato alla Madonna del Carmine a Ceprano, detto anche “il Santuario di Terracotta” per via della sua facciata. «Ho una mia teoria circa la presenza di un quadro situato dentro il luogo di culto, in quadro di cui nessuno scrive, che raffigura il miracolo di San Pietro che resuscita Tabitá. Ho sempre pensato che il dipinto sia stato realizzato proprio nel luogo in cui è affisso, per due ragioni: la prima è che poco distante vi è un cippo confinante con scolpite le chiavi di San Pietro, che ci ricorda che la città di Ceprano faceva parte dello Stato Pontificio; la seconda è legata alla costruzione del Santuario, edificato nel 1897 su commissione di Monsignor Pietro Corvi, originario di Ceprano: forse il quadro è stato realizzato per rendere omaggio a costui, mettendo in connessione il miracolo più conosciuto del “principe degli apostoli”, San Pietro, con il mandato di Monsignor Corvi. Occhio, sono supposizioni strettamente personali».

Claudio Raponi rimanda al prossimo appuntamento, di settimana in settimana, con una nuova “puntata” del progetto “Nel Segno della Croce”, riportato e descritto tappa per tappa attraverso il suo profilo Facebook. Un “viaggio” che invita all’interazione, con confronti, approfondimenti e nuove idee.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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