Inchiesta sulla Comunità montana di Arce, chiesto il rinvio a giudizio per Quadrini e altri sei

La Procura di Cassino chiude le indagini sul presunto uso irregolare di fondi pubblici. Coinvolto anche l’ex presidente Gianluca Quadrini

Si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio l’indagine della Procura della Repubblica di Cassino sulla presunta gestione irregolare di risorse pubbliche della Comunità montana di Arce. Il procedimento, coordinato dal sostituto procuratore dottor Alfredo Mattei, riguarda l’ipotesi di un utilizzo non conforme alle finalità istituzionali di fondi e strutture dell’ente.

Tra i destinatari della richiesta di processo figura Gianluca Quadrini, ex presidente della Comunità montana, che allo stato è sottoposto alla misura cautelare del divieto di accesso e di dimora nella provincia di Frosinone, congiunto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Quadrini è difeso di fiducia dall’avvocato Claudio Di Ruzza, del foro di Cassino.

Nel procedimento risultano inoltre indagati: Giuseppe Rosatella, difeso di fiducia dall’avvocato Antonio Grillea, del foro di Roma; Teresa Maura, difesa di fiducia dall’avvocato Filiberto Abbate, del foro di Frosinone; Fabio De Angelis, presidente dell’Apef, difeso dagli avvocati Pierpaolo Dell’Anno, del foro di Roma, e Armando Pacione, del foro di Cassino; Fabrizio Zoli, difeso di fiducia dall’avvocato Angela Valente, del foro di Cassino; Lara Capitanio, difesa dagli avvocati Angelo Pollino, del foro di Cassino e Mastrofini Roberto, difeso dall’avvocato Anna Legato del Foro di Roma.

Secondo l’impostazione accusatoria della Procura, le condotte contestate – a vario titolo – sarebbero riconducibili a un presunto sperpero di denaro pubblico, attraverso l’affidamento di incarichi e l’utilizzo di risorse economiche e professionali ritenuti non coerenti con gli scopi istituzionali dell’ente montano e di altre realtà pubbliche collegate.

I reati ipotizzati comprendono, a seconda delle singole posizioni, truffa aggravata ai danni dello Stato e di enti pubblici, peculato e concorso nei reati. Con la richiesta di rinvio a giudizio per i sette, la Procura ritiene completata la fase delle indagini preliminari e rimette ora la valutazione al giudice dell’udienza preliminare fissata per il 12 maggio 2026 alle ore 10.00.

Tutti gli indagati, come previsto dalla legge, sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. Le difese potranno far valere le proprie argomentazioni nelle successive fasi del procedimento.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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