Si chiamava Luca Fella, aveva 22 anni e quella che doveva essere una normale strada verso casa si è trasformata in una tragedia. Ma a rendere ancora più drammatico il destino del giovane è stato il fatto che tra i primi carabinieri arrivati sul luogo dell’incidente ci fosse anche suo zio. Il militare, intervenuto per effettuare i rilievi, era infatti ignaro che quella persona riversa a terra fosse proprio un suo familiare.
Quando si è reso conto della terribile verità, per lui sono stati momenti di profonda disperazione.
Luca, residente a Sant’Elia Fiumerapido, nella frazione Portella, dove viveva con i genitori, stava rientrando a casa all’alba in sella al suo scooter. Per cause ancora da accertare ha perso il controllo del mezzo, finendo violentemente contro un palo della pubblica illuminazione. Un impatto che non gli ha lasciato scampo: il 22enne è morto sul colpo. Studente dell’Itis, una volta diplomato ha iniziato a lavorare nel campo dell’edilizia. Una tragedia infinita per i genitori e il fratello più piccolo.
Sul posto sono arrivati anche gli altri militari della Compagnia dei carabinieri di Cassino, insieme ai vigili del fuoco e al personale dell’Ares 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.
Ora saranno gli accertamenti a cercare di ricostruire quei drammatici istanti. La salma di Luca Fella è stata trasferita all’obitorio di Frosinone su disposizione della Procura di Cassino, che dovrà stabilire i prossimi accertamenti, compresa l’autopsia, utile a chiarire le cause della morte e a fornire ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente.
Tra le ipotesi al vaglio non viene esclusa neppure quella che un animale selvatico possa aver attraversato improvvisamente la strada, costringendo Luca a una manovra che gli avrebbe fatto perdere il controllo dello scooter. Anche questo aspetto dovrà essere verificato attraverso i rilievi e gli accertamenti degli investigatori.