Non ce l’ha fatta l’operaio 50enne di origini rumene. D. M., rimasto gravemente ferito nella tarda mattinata di sabato 9 maggio a Monte San Giovanni Campano, mentre stava effettuando lavori edili sul tetto di un fabbricato. L’uomo è morto lo scorso 6 settembre.
L’uomo, domiciliato ad Alatri e impegnato per conto di una ditta di Milano, intorno alle ore 12 era precipitato da un’altezza di circa dieci metri mentre si trovava al lavoro in quota. L’impatto al suolo era stato violentissimo e le sue condizioni erano apparse subito disperate.
Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime cure, avevano richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il 50enne era stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma con un gravissimo trauma cranico, emorragie interne e altre lesioni. Nonostante i tentativi dei medici, dopo quattro mesi di agonia è sopraggiunto il decesso.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e il personale del servizio Asl, per tutti gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Lutto nella comunità.