Inghilterra, entra in un maneggio per la prima volta e accarezza un cavallo: bimbo di 8 anni ucciso con un calcio alla testa

Trasportato in arresto cardiaco all’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool, il piccolo è morto nonostante i tentativi dei medici di rianimarlo

Era la sua prima visita al maneggio. Si è avvicinato al cavallo della sorella e gli ha accarezzato la pancia, ma l’animale ha reagito sferrando un calcio che lo ha colpito alla testa. È morto così un bambino di appena otto anni a Warrington, nel Cheshire, in Inghilterra. L’inchiesta sul decesso si è conclusa con un verdetto di morte accidentale.

Il piccolo aveva raggiunto la struttura insieme alla madre e alla sorella adolescente, che vi teneva il proprio cavallo. A un certo punto aveva chiesto qualcosa da bere. La madre gli aveva quindi detto di aspettarla su una panchina vicino alle stalle, mentre lei si dirigeva verso l’auto per prendere una bevanda.

La macchina si trovava a una decina di metri, ma un rimorchio per il trasporto dei cavalli copriva parzialmente la visuale. La donna ha riferito di essere rimasta al veicolo per qualche minuto, prima di sentire la figlia urlare al fratellino di uscire e poi chiamarla con un tono disperato.

Secondo la ricostruzione emersa durante l’inchiesta, il bambino si era allontanato dalla panchina ed era entrato nell’arena attraverso uno spazio nella recinzione. La sorella aveva terminato di cavalcare e si trovava ancora in sella, mentre guardava il cellulare.

Il piccolo si era avvicinato all’animale per accarezzargli la pancia, un gesto che aveva già compiuto con un altro cavallo della ragazza. Questa volta, però, il cavallo si sarebbe spaventato, reagendo improvvisamente con un calcio delle zampe posteriori. Il colpo lo ha raggiunto alla testa.

La sorella ha raccontato alla polizia di aver avvertito il fratellino che quell’animale, un ex cavallo da corsa, era diverso da quelli che aveva avuto in precedenza. Le telecamere di videosorveglianza l’hanno poi ripresa mentre correva verso il parcheggio per chiedere aiuto alla madre e a un’altra persona presente nel maneggio.

Quando sono tornati nell’arena, il bambino era privo di sensi vicino alla recinzione. Alcuni presenti hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre venivano chiamati i soccorsi. Sul posto sono intervenute ambulanze e un’eliambulanza.

Trasportato in arresto cardiaco all’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool, il piccolo è morto nonostante i tentativi dei medici di rianimarlo.

Gli accertamenti hanno stabilito che il calcio aveva provocato un grave trauma alla testa con emorragia intracranica. Al termine dell’udienza, la coroner ha classificato il decesso come accidentale: non sono emersi elementi che indicassero un gesto intenzionale o il coinvolgimento di altre persone nel provocare la morte.

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