“Inquinamento cronico”: chiesta convocazione urgente di consiglio comunale e provinciale

Ceccano2030, Alleanza Verdi Sinistra, Unione Popolare per Ceccano e Psi avanzano la proposta a tutela della salute pubblica

“Ceccano2030, Alleanza Verdi Sinistra, Unione Popolare per Ceccano, Psi, hanno ritenuto indispensabile richiedere la convocazione di un consiglio comunale e di un consiglio provinciale straordinari, aperti, sul tema dell’inquinamento atmosferico. La richiesta, alla luce dei dati diffusi quotidianamente dal Centro regionale Qualità dell’Aria di ARPA Lazio in merito allo stato dell’aria e dell’inquinamento atmosferico nel Comune di Ceccano, che ogni giorno si conferma la città con i valori massimi di inquinamento da polveri sottili per la Regione Lazio, in base ai rilevamenti effettuati nelle 55 stazioni fisse presenti in tutta la Regione – al punto che nel 2023, per la settima volta negli ultimi dieci anni, la città fabraterna ha conquistato il triste primato di città con l’aria più inquinata della Regione. Inoltre, nei primi 34 giorni del 2024 Ceccano ha già superato 26 volte il limite fissato dalla legge per la concentrazione di pm10 nell’aria. Infatti, siamo convinti che sia necessario agire con urgenza per tutelare la salute pubblica, introducendo politiche efficaci e integrate che incidano sulle fonti di smog. Ormai è un inquinamento cronico”. – Così in una nota congiunta.

“Il coordinamento di Ceccano2030, Alleanza Verdi Sinistra, Unione Popolare per Ceccano, Psi, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale e un consiglio provinciale straordinari, aperti alla partecipazione delle cittadine e dei cittadini di Ceccano e della Provincia, nel corso del quale essere chiamati ad intervenire, per poter esporre gli interventi strutturali e le proposte – concrete, poco dispendiose per le casse comunali ed elaborate col contributo di associazioni ambientaliste, civiche, sindacali, di soggetti politici e dei ceccanesi che hanno voluto portare il proprio apporto in merito – da attuare nel breve e medio termine per uscire dalla nuvola grigia in cui Ceccano e la provincia di Frosinone sono avvolte.

Purtroppo, abbiamo constatato che a Ceccano l’amministrazione comunale da anni tace sul problema, e cerca di occultarlo invece di provare a risolverlo: le ripetute dichiarazioni da parte dell’Assessore competente secondo cui la centralina ARPA di Ceccano ha una collocazione non idonea e per questo fornisce valori non veritieri, lasciano a dir poco sconcertati! È davvero inaccettabile minimizzare sul rischio sanitario (che non cambierebbe con una diversa collocazione della centralina ARPA) a cui sono esposte le migliaia di persone che quotidianamente vivono la nostra città. I provvedimenti varati nel corso degli ultimi anni – così come quelli recenti, sollecitati dal “Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria” previsto dalla Regione Lazio, ovvero le tre domeniche ecologiche appena annunciate, saltuari stop del traffico o le targhe alterne imposte da lunedì scorso – oltre a creare problemi di mobilità ai ceccanesi, si sono rivelati, e sono, totalmente insufficienti e, soprattutto, inefficaci per affrontare nel concreto la problematica. Invece, siamo convinti che siano fondamentali degli interventi strutturali che guardino a un’altra idea di città che chi oggi la amministra non prende minimamente in considerazione. Proprio per questi motivi, confidiamo che vengano convocati quanto prima un consiglio comunale e un consiglio provinciale straordinari sul tema e che la Provincia, insieme con il Comune di Ceccano, si facciano carico delle nostre proposte concrete per liberarci da questa ‘mal’aria’ e far tornare a respirare le persone che vivono nel nostro territorio”. – Prosegue la nota.

“Ci siamo rotti i polmoni! È arrivato il momento di passare dalla protesta alla proposta, dall’opposizione all’alternativa, per dare una speranza alle richieste di cambiamento che quotidianamente arrivano dai ceccanesi. Abbiamo cominciato da uno dei più rilevanti problemi che attanagliano la nostra città, quello dell’inquinamento atmosferico, a costruire una proposta seria, concreta ed efficace per un’altra città possibile, quella che i cittadini vogliono vivere nel futuro: il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso!”.

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