Isola del Liri, incontro scuola-sindaco: i genitori restano contrari al progetto per la Mazzini

Abbiamo scritto di come il Gruppo “Isola del Liri Futura” di Antonella Di Pucchio, Maria Francesca Fiorini, Rossella Pozzuoli e Federica Forte stia chiedendo un Consiglio comunale aperto e comunque occasioni di chiarimento all’amministrazione del sindaco Massimiliano Quadrini circa la scelta dell’attuale maggioranza di destinare l’edificio scolastico Mazzini (che ospita gli alunni della scuola primaria Garibaldi) a Caserma dei Carabinieri. Anche nel solco di questa spinta, che ha avuto eco nell’opinione pubblica isolana, si è tenuto un incontro tra scuola e amministrazione comunale. Il primo cittadino ha sostanzialmente tenuto a precisare che “qualora il progetto dovesse ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e arrivare alla fase realizzativa, eventuali trasferimenti avverrebbero esclusivamente all’inizio di un anno scolastico e mai a percorso didattico in corso”. Una delle rassicurazioni che hanno…rassicurato evidentemente non abbastanza i genitori che hanno diffuso in queste ore una nota.

“In merito all’incontro, come famiglie desideriamo dissociarci fermamente da qualunque tentativo di strumentalizzazione politica – si legge nel documento -. Non siamo guidati da logiche di parte, ma esclusivamente dal ruolo di genitori che esigono la tutela della sicurezza dei propri figli e il rispetto del loro diritto allo studio in ambienti adeguati. In primo luogo, riteniamo doveroso segnalare che, nonostante un recente comunicato del Sindaco aprisse a un pieno dialogo con le famiglie, l’accesso alla riunione è stato negato alla generalità delle famiglie con sole 24 ore di preavviso per volere del Sindaco stesso, limitando la partecipazione ai soli rappresentanti. Riteniamo che un confronto trasparente non debba temere la partecipazione allargata dei cittadini, soprattutto quando si trattano temi così delicati che riguardano la comunità intera”.

“Niente garanzie sulla sicurezza e sulla qualità della vita scolastica”

“Come espresso chiaramente anche dalla Dirigenza Scolastica – scrivono ancora i genitori -, la componente dei genitori è favorevole all’innovazione e allo sviluppo di un polo didattico, ma solo a condizione che l’intervento sia migliorativo e non peggiorativo per la sicurezza e la qualità della didattica. Ad oggi, le garanzie in questo senso sono del tutto mancanti. A supporto di queste preoccupazioni vi sono i pareri tecnici. L’Ingegnere Milani, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dell’istituto da oltre 15 anni, ha già evidenziato profonde criticità durante il Consiglio d’Istituto dello scorso 19 maggio. In particolare, il tecnico ha espresso parere nettamente contrario sia all’ampliamento del polo scolastico nella sede di via Valcatoio, sia alla creazione del nuovo asilo nido nella stessa area, dichiarando pubblicamente che gli spazi attuali, in merito ai punti di raccolta per le emergenze, sono già al limite dell’adeguatezza”.

“Sebbene nel corso della riunione l’Amministrazione abbia tentato di non approfondire il tema dell’asilo – hanno precisato mamme e papà -, sostenendo che non fosse all’ordine del giorno, riteniamo che sia invece parte integrante del problema logistico e di sicurezza complessivo. Ci chiediamo, dunque, con quali criteri l’Amministrazione Comunale stia portando avanti il progetto per la costruzione di una nuova ala nell’edificio Valcatoio in cui trasferire studenti e personale della scuola primaria Garibaldi. Questa opera andrebbe a ridurre ulteriormente gli spazi esterni, privando gli alunni della scuola primaria dell’unica area verde a disposizione nell’edificio Valcatoio, compromettendo i parcheggi interni, peggiorando la viabilità in una strada già critica, riducendo aule laboratorio ad oggi pienamente utilizzate e, fattore ancora più grave, mettendo a rischio l’efficacia dei punti di raccolta e dei piani di sicurezza per alunni e personale”.

Il tabù sull’asilo e la questione “piano B” che resta un mistero

“Il Sindaco – riferiscono sempre i genitori – ha affermato che il progetto procederà solo se tutte le criticità evidenziate nel rapporto dell’ing. Milani verranno risolte. Tuttavia, sorge spontaneo un dubbio: se le relazioni tecniche contrarie e le criticità già esposte per l’Asilo Nido non sono state ascoltate e si partirà a breve con i lavori, come possiamo avere la certezza che verranno accolte quelle relative alla nuova ala? Comprendiamo la volontà del Comune di mantenere la caserma dei Carabinieri e creare nuovi servizi, ma questo non può avvenire a discapito della sicurezza dei nostri figli. Non ci risulta, peraltro, che siano state seriamente valutate soluzioni alternative per la ricollocazione della caserma; nel corso dell’incontro è stato genericamente dichiarato che «esiste sempre un piano B», ma di questa opzione alternativa non ci è stata fornita alcuna indicazione concreta”.

“Questa – è la conclusione dei genitori degli alunni della Mazzini – è una questione che non tocca solo la scuola Garibaldi, ma tutti gli studenti del plesso di via Valcatoio (comprese la Primaria Mazzini e la Secondaria Dante Alighieri), oltre ai bambini che verranno. La Dirigenza Scolastica si è espressa chiaramente contro questa iniziativa, l’RSPP ing. Milani ha dato parere contrario. Noi genitori, uniti alle istituzioni scolastiche, chiediamo semplicemente che vengano ascoltati i tecnici e che venga rispettato il diritto alla sicurezza e al futuro didattico dei nostri ragazzi”.

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