La “casa di vetro”, il Comune di Ceccano tra trasparenza e legalità: le proposte del Collettivo

Le proposte di Ceccano2030 - Ceccano a Sinistra e Ceccano per l'acqua pubblica indirizzate alla prossima amministrazione comunale

Ceccano – “Dopo la tempesta giudiziaria che ha investito Ceccano sei mesi fa, parole come trasparenza, legalità e partecipazione si sentono ripetere spesso ma devono essere riempite di contenuto se non vogliamo che cadano nel vuoto. Per questo, avanziamo delle proposte concrete per far diventare il Comune di Ceccano una «casa di vetro» per i cittadini. Proponiamo che nella prossima giunta comunale venga nominato un “Assessore alla trasparenza” che si occupi di favorire la conoscenza della vita amministrativa del Comune con adeguate iniziative, illustrando e rendendo noti e accessibili ai cittadini atti, decisioni, spese. – Ad intervenire con una nota, Ceccano2030 – Ceccano a Sinistra e Ceccano per l’acqua pubblica – Data la situazione complicata, da un punto di vista amministrativo e finanziario, che si troverà a gestire chi andrà ad amministrare Ceccano, proponiamo che Sindaco e Assessori si rendano disponibili a svolgere a tempo pieno l’incarico, garantendo una presenza in Comune tutti i giorni della settimana e rendendosi disponibili a incontrare i cittadini ogni giorno, mettendo a disposizione degli strumenti informatici adeguati per favorire i rapporti tra amministrazione e cittadini; Sindaco, Vicesindaco, Assessori, devono rinunciare in maniera graduale agli aumenti delle indennità di funzione che andranno utilizzati per servizi di pubblica utilità”. – Propongono dal Collettivo.

La proposta: “Patto di legalità, integrità e trasparenza”

“Siamo convinti che debba essere approvato un “Patto di integrità, legalità e trasparenza”: per chiunque esegua lavori e servizi per il Comune di Ceccano, al fine di avere il controllo delle opere pubbliche, insieme a un sistema informatico per l’accesso alla banca dati sui lavori pubblici che contribuirà a migliorare la qualità delle informazioni. Riguardo la possibilità di conflitto di interessi in merito a decisioni della prossima amministrazione comunale, anche qualora non vi sia un obbligo giuridico in tal senso, l’interessato dovrà rendere pubblica tale condizione e astenersi da qualsiasi deliberazione, votazione o altro atto nel procedimento di formazione della decisione. Chi amministrerà la città nei prossimi anni dovrà integrare le sue decisioni discrezionali con una rendicontazione pubblica delle motivazioni che hanno determinato la decisione. Su concorsi pubblici e nomine, la prossima amministrazione comunale dovrà opporsi a ogni forma e modalità di reclutamento del personale amministrativo basato su principi che non siano il riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali e su scopi diversi dalle esigenze del servizio. La città ha bisogno di trasparenza, partecipazione, competenza, e Ceccano2030 c’è: uniti si può!”. – Concludono da Ceccano2030 – Ceccano a Sinistra e Ceccano per l’acqua pubblica.

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