La favola Frosinone e il finale perfetto: Ciociaria in piedi, si vola nell’Olimpo del calcio!

Dall’obiettivo salvezza alla promozione diretta: i giallazzurri scrivono la favola davanti al loro pubblico

Il calcio, a volte, sa ancora raccontare storie imprevedibili. E quella del Frosinone Calcio è una di quelle che partono in sordina e finiscono in trionfo. Nella cornice del Stadio Benito Stirpe, i giallazzurri superano il Mantova nell’ultima giornata e si regalano un ritorno in Serie A che, stando ai proclami di inizio campionato, sembrava un’utopia.

A rendere ancora più speciale l’impresa è il contesto: dopo la promozione diretta del Venezia al penultimo turno, restava un solo posto disponibile per il salto diretto nel massimo campionato. Il Frosinone non ha tremato. Ha fatto quello che doveva fare, trasformando una stagione nata con l’obiettivo salvezza in un percorso via via sempre più ambizioso: prima la rincorsa ai playoff, poi la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo, infine l’esplosione di gioia all’ultimo atto.

C’è la firma di Massimiliano Alvini su questa cavalcata straordinaria. Il tecnico ha plasmato una squadra capace di crescere giornata dopo giornata, trovando equilibrio, identità e coraggio. Ma il merito è condiviso: dai dirigenti Doronzo e Castagnini, fino al presidente Maurizio Stirpe, che ha continuato a credere in un progetto solido anche nei momenti più delicati.

I giocatori. Tutti. Quelli che c’erano, quelli che sono arrivati. Quelli che sono cresciuti, quelli che sono esplosi, quelli che sono stati scoperti e quelli che si sono confermati certezze. Quelli partiti nell’undici titolare e quelli che dalla panchina hanno fatto il loro dovere e qualcosa di più. Sempre. Quelli che ci hanno messo il cuore, il fiato, la testa, i muscoli.

E poi c’è il popolo giallazzurro. Quello che ha riempito gli spalti, che ha spinto la squadra quando serviva un passo in più, che ha trasformato il “Benito Stirpe” in una bolgia di passione. Al triplice fischio, la festa è stata inevitabile: bandiere, cori, lacrime e abbracci. Un’intera città che si ritrova nel suo simbolo sportivo e che torna, dopo tre anni, nel gotha del calcio italiano.

Non era scritto da nessuna parte. Ed è proprio per questo che vale ancora di più.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone, oggi la ripresa a Ferentino: testa alla Juve Stabia per la Coppa Italia

I giallazzurri tornano oggi al lavoro dopo i due giorni di riposo concessi in seguito al test con la Lazio

Frosinone, ufficiale Patrizio Masini: «Qui ho sentito subito grande fiducia. Daremo tutto per la salvezza»

Il centrocampista classe 2001 arriva dal Genoa in prestito con obbligo di riscatto condizionato e firma un contratto di quattro anni

Frosinone-Lazio, Alvini promuove i suoi: “Coraggio e identità. Qui gioca chi merita”

Il tecnico giallazzurro soddisfatto nonostante il ko per 2-1: «La squadra ha gamba, spirito e idee». Sul mercato predica pazienza

Frosinone-Lazio 1-2, i giallazzurri tengono testa ai biancocelesti: decide Zaccagni nel finale

Calò porta avanti i ciociari, Zaccagni pareggia e all’89’ firma su rigore la doppietta che decide la sfida

Frosinone, nuovo colpo in arrivo: a un passo il terzino francese Paul Joly

I giallazzurri vicini al classe 2000 del Kaiserslautern. Cresciuto in Francia, vanta esperienze in Ligue 1 e Ligue 2

Frosinone scatenato sul mercato: Schmid, Terzic, Grillitsch e Masini. E ora si prepara il grande colpo in attacco

Giallazzurri protagonisti assoluti: martedì previste le visite mediche per tre nuovi rinforzi. Trattativa avanzata per il terzino serbo Terzic
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -