La Lega B in campo contro ogni forma di discriminazione: il protocollo con l’Unar

Campagne informative, iniziative legate alle commemorazioni, attività di formazione saranno terreno comune per Unar e Lega Serie B

È stato sottoscritto, presso la Biblioteca Chigiana della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Protocollo d’Intesa tra il Presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, e il Direttore dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mattia Peradotto.

Il Protocollo ha per oggetto la collaborazione tra l’Unar e la Lega Serie B definendo, attraverso un programma annuale, attività congiunte sui campi della Serie BKT, e non solo, di sensibilizzazione e formazione nel perseguimento del comune interesse di prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione nel mondo dello sport e del calcio in particolare. Campagne informative, iniziative legate alle commemorazioni, attività di formazione saranno terreno comune per Unar e Lega Serie B finalizzate all’educazione ai valori dello sport.

“La firma del Protocollo d’intesa con la Lega Serie B segna l’avvio di una collaborazione strategica orientata alla promozione di un ambiente sportivo equo, rispettoso e inclusivo – ha affermato Mattia Peradotto –. L’obiettivo condiviso è quello di contrastare in maniera sistematica ogni forma di discriminazione, favorendo la diffusione di una cultura fondata sull’integrazione e sul riconoscimento del valore di ciascun individuo. Lo sport, e il calcio in particolare, possiede una straordinaria capacità di coinvolgimento e di impatto sociale: intendiamo valorizzarlo come leva educativa e strumento di crescita civile. Per questo motivo, il Protocollo prevede lo sviluppo di progettualità congiunte – tra cui attività formative, percorsi di sensibilizzazione e azioni di comunicazione – rivolte in modo particolare alle nuove generazioni, affinché i valori del rispetto, della diversità e della responsabilità sociale diventino patrimonio condiviso” – conclude Peradotto -.

“Assistiamo purtroppo con preoccupante frequenza a episodi di violenza e di discriminazione anche nello sport – dice il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin -. Le parole di circostanza e di condanna sono dovute per manifestare la presenza delle istituzioni, ma non bastano. È necessario agire con la grande forza mediatica che contraddistingue il calcio per veicolare messaggi positivi ma anche con attività di formazione che possano agire su leve culturali che vadano nella direzione del rispetto e dell’integrazione. Già in occasione della 22a giornata lo scorso gennaio – conclude Bedin – abbiamo approntato un primo piano di sensibilizzazione sul tema. Ora grazie a questo protocollo, per cui ringrazio Unar e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si avvia un progetto strutturale insieme alle 20 società della Lega Serie B”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone Calcio, a Castagnini e Alvini il riconoscimento del consiglio regionale della Toscana

Un attestato che valorizza la programmazione, la competenza e i risultati ottenuti dalla dirigenza e dallo staff tecnico

Frosinone Calcio: variazioni, anticipi e posticipi fino alla 19esima giornata

Sono stati resi noti date e orari delle gare dalla 13ª alla 19ª giornata del Campionato di Serie A Enilive 2026/2027

Frosinone, Bracaglia rinnova fino al 2029. Dal settore giovanile alla prima squadra: il percorso continua

Il difensore classe 2003 prolunga il contratto con il club giallazzurro. Una storia iniziata nelle giovanili e arrivata alla squadra di Alvini

Massimiliano Alvini ‘ultimo romantico’: il percorso dalla polvere alla rivoluzione umana nel calcio dei giganti

Il tecnico è diventato il simbolo di una squadra che non accetta più di sentirsi inferiore. La sua storia è un esempio per il calcio italiano

Frosinone protagonista anche in Nazionale: quattordici giallazzurri convocati

Cinque calciatori raggiungeranno l’Italia Under 21, mentre altri nove saranno impegnati con diverse selezioni europee e internazionali

Frosinone, blindato Palmisani: rinnovo fino al 2031. Chi è il gioiello giallazzurro nato ad Alatri

Il portiere ciociaro, decisivo nella vittoria contro il Como, continuerà a difendere i pali della squadra che lo ha cresciuto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -