Legalità, la Regione Lazio dalla parte delle vittime di atti criminosi: contributi economici per 250mila euro

La delibera stabilisce anche i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi e gli eventi ammissibili

La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti, ha approvato una delibera che stanzia 250mila euro per la concessione di contributi regionali a sostegno delle vittime di atti criminosi, così come disposto dalla legge previsionale di Bilancio approvata dal Consiglio regionale del Lazio.

La delibera stabilisce anche i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi. Gli eventi ammissibili sono atti delittuosi verificatisi dal 1° gennaio 2019 sul territorio regionale, ad esclusione di racket e usura (regolati da normative specifiche) e da reati di puro furto di denaro, valori o merci.

I beneficiari sono attività economiche ed Enti no profit che abbiano subìto un’interruzione o compromissione dell’attività a causa di atti delittuosi violenti, proprietari di immobili danneggiati da reati, vittime incolpevoli che abbiano subìto danni al patrimonio mobile o immobile per reati riconducibili alla criminalità organizzata.

I requisiti Generali di ammissibilità per le imprese o soggetti giuridici sono la regolarità sul lavoro, l’assenza di condanne penali o procedimenti in corso per reati dolosi a carico di legali rappresentanti, amministratori o soci; assenza di cause antimafia. Per le persone fisiche la cittadinanza italiana, UE o regolare permesso di soggiorno di lungo periodo, assenza di condanne penali e procedimenti in corso per reati dolosi e di cause antimafia.

«La sicurezza si misura anche dalla capacità delle Istituzioni di non lasciare sole le vittime. Con questa misura la Regione Lazio sceglie di stare dalla parte delle vittime e di riconoscere che, dopo un reato, il danno non è soltanto economico, ma riguarda la serenità delle persone, la continuità delle attività e la possibilità di guardare al futuro con speranza. Abbiamo voluto rivolgere particolare attenzione alle vittime incolpevoli della criminalità organizzata e alle realtà che vedono compromessa la propria attività a causa di atti violenti. È un segnale preciso: la Regione è al fianco di chi decide di non arrendersi alla prepotenza criminale» sottolinea l’Assessore Luisa Regimenti.

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