Litiga con il cardiologo e lo uccide davanti ai pazienti: fermato l’assassino

Agrigento - I carabinieri hanno bloccato un 47enne. Rinvenuta, nella sua abitazione, una pistola, probabilmente l'arma del delitto

Litiga con il cardiologo e gli spara nel suo studio, uccidendolo. È accaduto ieri a Favara, in provincia di Agrigento. Dopo l’omicidio, l’assassino è tornato a casa. Il sospetto omicida sarebbe un 47enne, secondo quanto riportato dai media nazionali, ed è stato fermato dopo esser stato rintracciato nella propria abitazione dai carabinieri della locale Tenenza e da quelli del nucleo investigativo del comando provinciale della città.

Nella casa è stata sequestrata una pistola, probabilmente l’arma del delitto. Secondo una prima ricostruzione, il medico sarebbe stato ferito con alcuni colpi d’arma da fuoco nella sala d’attesa del Poliambulatorio in cui lavorava, davanti agli occhi dei pazienti in attesa e dei segretari della struttura. Il gesto sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa lite.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si tuffa nel fiume ma non riemerge, 17enne muore annegato sotto gli occhi degli amici

Il giovane, di origine egiziana, era ad Amorosi insieme ad alcuni amici. L’allarme dopo che il ragazzo è scomparso sott’acqua

Agguato in pieno centro, 21enne ucciso a colpi di pistola: è caccia al killer

Crotone - Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche contrasti legati a vicende familiari e sentimentali

Massacrato di botte fuori dalla discoteca, torna a casa e accusa forti dolori: 34enne muore poco dopo in ospedale

Trasferita in Rianimazione a Cosenza, la vittima è morta poco dopo. Indagano Polizia e Carabinieri. Caccia agli aggressori

Elettricista muore folgorato mentre collega le luminarie: aveva 40 anni

Reggio Calabria - La tragedia durante i lavori per conto di un’impresa privata. Inutili i tentativi di rianimazione del 118

Si tuffa dal pontile e sbatte la testa sul fondale: muore a 17 anni dopo giorni di agonia

Jesolo - A dare l’allarme sono stati gli amici. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i volontari della Croce Rossa

Omicidio in carcere: detenuto 32enne muore dopo una colluttazione in cella, è giallo

La tragedia nel penitenziario di Prato. Gli accertamenti medico-legali hanno evidenziato un grave trauma cranico
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -