Maltempo, presidio costante del Consorzio di Bonifica: tra monitoraggio e interventi rafforzati

Il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni ha garantito un presidio costante delle aree maggiormente colpite dalle precipitazioni

Il 2026 si è aperto con le consuete attività di verifica sul campo per il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni, impegnato nel Comprensorio consortile, sia nelle attività di monitoraggio che in quelle relative all’attuazione del programma manutentivo ordinario. I recenti interventi ultimati hanno dimostrato efficacia a seguito degli intensi eventi meteorici che hanno interessato il territorio negli ultimi giorni, preannunciati dalle allerte diramate dal Centro di Protezione Civile della Regione Lazio.

Il personale tecnico consortile ha garantito un presidio costante delle aree maggiormente colpite dalle precipitazioni, monitorando i corpi idrici di competenza e verificando la tenuta del sistema idraulico anche in condizioni di piena. Le attività di controllo si sono svolte in stretta connessione con il servizio di piena, consentendo un’azione tempestiva e coordinata a tutela del territorio e delle comunità locali.

Parallelamente alle operazioni di sorveglianza, prosegue l’attuazione del programma manutentivo 2026, con interventi che stanno interessando in modo organico il reticolo idrografico consortile: sono infatti in corso lavorazioni lungo il fosso della Ficuccia nel Comune di Frosinone, nel Fosso Pantane Suricone nel territorio di Patrica e sul Torrente Brecce in Comune di Supino, opere finalizzate al ripristino della funzionalità idraulica e al miglioramento del regolare deflusso delle acque.

“La prevenzione e il presidio continuo del territorio – ha dichiarato il Commissario Straordinario Sonia Ricci – rappresentano un elemento imprescindibile per la salvaguardia del nostro comprensorio. I corpi idrici risultano sempre più sollecitati dagli aumentati apporti idrici legati alle trasformazioni del suolo e agli effetti dei cambiamenti climatici, che aggravano situazioni già idraulicamente compromesse. In molti casi, opere e interferenze inidonee alterano il naturale deflusso delle acque e, in condizioni di piena, possono generare tracimazioni e allagamenti. Per questo – prosegue il Commissario Ricci – il lavoro del Consorzio si muove su un doppio binario: da un lato il monitoraggio costante, dall’altro una manutenzione programmata e puntuale del reticolo idraulico minore, che è la vera infrastruttura diffusa di difesa del suolo. Gli interventi in corso dimostrano l’attenzione verso tutto il territorio consortile e la volontà di agire in chiave preventiva, riducendo il rischio e aumentando la resilienza dei nostri sistemi idraulici”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Arce – Fontanelle e Tramonti, conclusi gli interventi di messa in sicurezza dopo le frane

Gli interventi sono stati finanziati con i 2,5 milioni di euro ottenuti a fondo perduto dal Comune di Arce

Caldo record, condizionatori e bollette: il problema non è solo il consumo

Secondo i dati ISTAT, oggi il 55,1% delle famiglie italiane possiede un impianto di climatizzazione domestico

Gonfalone tra tensioni e dubbi: i commercianti chiedono chiarezza sulla gestione del suolo pubblico

Arpino - Gli esercenti chiedono se la Pro Loco abbia il titolo legale per sub-concedere suolo pubblico assegnato per finalità culturali

Frosinone – BRT, guasto ad uno dei mezzi: il Comune attiva verifiche e controlli

Dal Comune commentano: "È esattamente questo il senso della sperimentazione: verificare, controllare, intervenire e migliorare"

Una giornata al mare nel 2026 costa quasi 200 euro: le stime e le differenze tra stabilimento e spiaggia libera

L’Osservatorio Consumerismo ha elaborato una stima dei costi medi distinguendo tra stabilimento balneare e spiaggia libera

Pasticche dei freni anteriori e posteriori sulle strade di montagna della Ciociaria: ecco ogni quanto si cambiano

Il rischio è quello che i tecnici chiamano fading: frenando spesso e a lungo, come capita sulle discese, le pasticche si surriscaldano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -