Il mercato del Frosinone entra nella sua fase più delicata. Prima di regalare nuovi rinforzi a Massimiliano Alvini, la società dovrà infatti fare spazio in una rosa attualmente molto ampia. Un concetto ribadito con chiarezza dal direttore sportivo Renzo Castagnini durante il ritiro del Terminillo: le operazioni in entrata dipenderanno inevitabilmente da quelle in uscita.
La priorità della dirigenza è quindi snellire l’organico, consentendo così di intervenire negli ultimi giorni di mercato con i profili ritenuti più funzionali al progetto tecnico.
I big restano, ma solo fino all’offerta giusta
Per alcuni elementi considerati di maggiore valore, come Ghedjemis e Palmisani, la posizione del club appare piuttosto definita. Al momento entrambi sono orientati a proseguire l’avventura in giallazzurro e la società non sembra intenzionata a privarsene facilmente.
Solo offerte particolarmente importanti potrebbero cambiare gli scenari, motivo per cui, salvo sviluppi inattesi, i due rappresentano oggi punti fermi della rosa a disposizione di Alvini.
Contratti in scadenza nel 2027: la società riflette
Diversa la situazione di alcuni calciatori il cui contratto terminerà nel giugno 2027. Il Frosinone vuole evitare di arrivare troppo vicino alla scadenza senza aver definito il futuro dei giocatori e sta quindi valutando con attenzione le richieste che stanno arrivando.
Tra i profili maggiormente osservati figurano Jeremy Oyono, Jacopo Gelli, Francesco Gelli e Koutsoupias. Per tutti loro una cessione, qualora arrivasse una proposta ritenuta soddisfacente, rappresenta una possibilità concreta sia per valorizzare il patrimonio tecnico sia per liberare spazio in rosa.
I giovani verso esperienze in prestito
Il lavoro della dirigenza riguarda anche i talenti più promettenti del vivaio. L’idea è quella di consentire ai classe 2006 Barcella e Grosso di disputare una stagione con maggiore continuità tra i professionisti, accumulando esperienza e minuti difficilmente garantiti in una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista.
Lo stesso percorso potrebbe attendere anche gli attaccanti Cichero e Colley. Dopo il positivo cammino con la Primavera, entrambi sembrano pronti a confrontarsi stabilmente con il calcio professionistico. L’ipotesi più probabile resta quella del prestito, una soluzione che permetterebbe ai due giovani di completare il proprio percorso di crescita prima di rientrare alla base con un bagaglio di esperienza decisamente più importante.