Monte S. G. Campano – Il torrente Amaseno è quasi scomparso: l’allarme di Fare Verde

L'associazione lotta per ridare vita al corso d’acqua e sviluppare il territorio in modo sostenibile: la proposta di un laghetto a Poldo

Nel cuore della Ciociaria, tra le colline di Monte San Giovanni Campano, scorre — o meglio, dovrebbe scorrere — il torrente Amaseno. Un tempo linfa vitale per l’ecosistema locale, rifugio di specie rare come la Rana Italica e la Salamandrina Tergiditata, oggi il corso d’acqua è quasi scomparso, insieme alla vita che lo abitava.

In questa crisi ambientale emerge la voce di Fare Verde Monte San Giovanni Campano, gruppo d’azione di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, che da anni combatte per restituire dignità al torrente e al territorio.

La battaglia solitaria di Fare Verde

Mentre le istituzioni rimangono spesso silenti o frammentate, Fare Verde continua la sua lotta caparbia e concreta. “È l’unica realtà che denuncia apertamente lo stato drammatico del torrente, segnala allarmi ambientali cruciali e sfida disinteressi e ritardi burocratici con determinazione. Contrariamente a chi “si è dato alla filosofia”, come ironicamente osservato, l’associazione non si è mai arresa: agisce con passione per la legalità, la tutela della biodiversità e il diritto della comunità a un ambiente sano e vivibile”. – Si legge nella nota degli ambientalisti.

Una proposta concreta per lo sviluppo sostenibile

Non è solo denuncia. I cittadini e gli attivisti di Fare Verde propongono un progetto concreto per rigenerare il territorio: la creazione di un laghetto a Poldo, accompagnato da una piccola centrale idroelettrica gestita dalla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) attiva in paese. L’iniziativa punta a:
• Riportare acqua e vita al territorio, ristabilendo l’equilibrio naturale compromesso dalla deviazione dell’acqua da Capofiume.
• Offrire sostegno energetico alle famiglie in difficoltà, riducendo i costi e aumentando la resilienza della comunità.
• Valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale, trasformando l’area in una meta turistica responsabile e attrattiva.

Il progetto rappresenta non solo una rinascita ambientale, ma anche un investimento sociale ed economico, dimostrando come natura e progresso possano procedere insieme.

Dal grido silenzioso all’azione concreta

Il torrente Amaseno non è solo un corso d’acqua ridotto a un ricordo: è il simbolo di ciò che accade quando la natura viene trascurata. Grazie all’impegno incessante di Fare Verde Monte San Giovanni Campano, quel grido silenzioso si trasforma in un richiamo forte e chiaro.

“Finché Fare Verde continuerà a custodire questa battaglia con energia e determinazione, il torrente Amaseno potrà tornare a essere fonte di vita, speranza e sviluppo per Monte San Giovanni Campano”. – Concludono gli ambientalisti.

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