Non avrebbe rispettato più volte le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria e, dopo una serie di violazioni, per un 37enne domiciliato a Pignataro Interamna è scattata una misura più severa. I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dalla Corte d’Appello – Sezione Penale di Roma.
L’uomo, già gravato da precedenti penali e di polizia, era sottoposto all’obbligo di dimora, con il divieto di lasciare la propria abitazione dalle 22 alle 6 e l’obbligo di presentarsi periodicamente alla Polizia giudiziaria. La misura era stata disposta nell’ambito di un procedimento penale nel quale il 37enne è imputato per una rapina ai danni di un minore.
A portare all’inasprimento della misura sono stati i controlli effettuati con continuità dai militari della Stazione locale. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno accertato diverse inosservanze delle prescrizioni, documentando in particolare la mancata presentazione in caserma per l’obbligo di firma per quattro giorni nel corso di agosto, senza che venisse fornita alcuna giustificazione.
Le ultime violazioni, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero aggiunte ad altre trasgressioni già contestate in precedenza. Una situazione che aveva portato la stessa Corte d’Appello di Roma a disporre, lo scorso 5 agosto, un primo aggravamento della misura. Nonostante il provvedimento, però, sarebbero state nuovamente riscontrate violazioni delle prescrizioni.
Alla luce della reiterazione delle condotte e ritenendo non più sufficienti le misure meno restrittive già applicate, la Corte d’Appello ha quindi disposto gli arresti domiciliari. Al termine delle formalità in caserma, il 37enne è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà rimanere senza potersi allontanare, salvo preventiva e specifica autorizzazione dell’Autorità giudiziaria.