Oculistica, al Santa Scolastica tempi di attesa brevissimi e numeri da record: l’eccellenza

Un reparto che presenta le liste d’attesa nettamente più brevi della Regione Lazio e tra le più rapide d’Italia

1200 interventi chirurgici effettuati in media ogni anno, 3050 visite e consulenze. Questi i numeri dell’attività clinica, diagnostica e chirurgica della UOSD Oculistica del Santa Scolastica di Cassino diretta dal Dott. Luigi Pinchera.

Un reparto che presenta le liste d’attesa nettamente più brevi della Regione Lazio e tra le più rapide d’Italia. Per effettuare un intervento chirurgico, infatti, i tempi oscillano tra i 30 e i 45 giorni.

“Si tratta di un record e di un nostro orgoglio – spiega il Dott. Pinchera – e questo fa del Santa Scolastica un punto di riferimento per la mobilità attiva da altre regioni. Abbiamo infatti pazienti che arrivano dal Molise, Abruzzo, Campania (alto casertano) e da tutto il territorio della Regione Lazio. Per le patologie urgenti non c’è praticamente attesa. In generale, l’indice di mobilità attiva, corrisponde a circa il 40% dei casi trattati”.

Direttore Pinchera, quale innovazione presenta la UOSD Oculistica?
“Ce ne sono diverse ma, in particolare, voglio sottolineare la procedura chirurgica di estrazione della cataratta anche a scopo refrattivo. Riusciamo cioè contemporaneamente a correggere difetti di vista preesistenti quali miopia, ipermetropia, astigmatismo. Viene poi data massima urgenza agli interventi per risoluzione di distacchi di retina. Tra gli altri interventi chirurgici vengono eseguite vitrectomie posteriori per casi complessi come postumi di intervento di cataratta pucker maculari emovitrei in retinopatia diabetica, trattamenti di patologie maculari con iniezioni intravitreali di AntiVEGF. Operiamo tutti i giorni feriali della settimana e le urgenze anche nei giorni festivi, offriamo consulenze oculistiche richieste dal Pronto Soccorso ed altri reparti, diagnostica strumentale (fluorangiografie, auto fluorescenza, retinografie) e trattamenti laser retinici”.

Per il rischio clinico?
“Massima attenzione! La nostra gestione prevede un controllo accurato di tutte le procedure di accesso e di inclusione nelle sedute chirurgiche, dei pazienti. Chi è a rischio per patologie pregresse viene prima sottoposto ad un’accurata consulenza specialistica”.

Ci sono novità per il futuro prossimo?
“Sì, la nostra sala operatoria oculistica sta per essere dotata di macchinari innovativi, di ultima generazione, che ci consentiranno, per esempio, nel caso specifico degli interventi di estrazione di cataratta, un “risparmio” nella erogazione della potenza degli ultrasuoni e, di conseguenza, la possibilità di ridurre ulteriormente il rischio di possibili danni iatrogeni, cioè quei danni indotti dalla procedura chirurgica stessa. L’oculistica rappresenta un’eccellenza della Asl di Frosinone e presto verrà dato conto anche dell’attività degli altri reparti territoriali”.

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