Dalla provincia di Napoli al carcere di Rebibbia, a Roma, passando per Cervaro. Si è conclusa con l’esecuzione di un ordine di carcerazione la vicenda giudiziaria di una donna di 41 anni, domiciliata nel comune del Cassinate, per la quale la Corte di Cassazione ha confermato la condanna per detenzione di sostanze stupefacenti.
A eseguire l’arresto, nella mattinata odierna, sono stati i Carabinieri della Stazione di Cervaro, in attuazione del provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola.
La condanna, ormai definitiva, prevede 5 anni, 6 mesi e 11 giorni di reclusione e una multa di 26mila euro. Al centro della vicenda c’è il sequestro di oltre 23 chilogrammi di cocaina, avvenuto a Nola nel novembre 2025, quando i militari trovarono la donna in possesso della sostanza stupefacente.
Secondo la stima riportata dai Carabinieri, la cocaina avrebbe potuto raggiungere un valore fino a 2 milioni di euro se venduta al dettaglio. Una volta concluse le procedure previste, la donna è stata trasferita nella casa circondariale di Rebibbia, dove sconterà la pena stabilita in via definitiva.