Omaggio teatrale al giudice Livatino, ucciso dalla mafia: domani lo spettacolo con Sferrazza

Arnara - Il "giudice ragazzino" domani, alle 17.30, tornerà a vivere grazie all’attore Angelo Maria Sferrazza

Evento speciale domenica pomeriggio ad Arnara con l’attore Angelo Maria Sferrazza, volto noto dello spettacolo per diverse sue interpretazioni di forte rilevanza, tra cui quella dedicata al giovane magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel settembre del 1990. Beatificato da Papa Giovanni Paolo II che definì il giovane magistrato “martire della giustizia e indirettamente della fede”, Livatino domani, alle 17,30, presso la sala polivalente della municipalità arnarese, tornerà a vivere grazie all’attore Angelo Maria Sferrazza, volto scelto dalla RAI per interpretare senza nessuna enfasi e tanto meno eccessi la figura del “giudice ragazzino” ucciso all’età di 38 anni, quando grazie al suo straordinario intuito fu tra i primi a decifrare i complessi intrecci della mafia siciliana.

Con voce ferma, sguardo pulito e la sobrietà di chi sa di portare in scena non un ruolo, ma una memoria, Sferrazza darà vita ad una rappresentazione teatrale con la giusta misura, delicatezza e rispetto che si devono alla storia di questo giovane magistrato diventato un esempio universale di giustizia e di coerenza.

Il direttivo del Centro Anziani “Orazio Silvestri” di Arnara ha voluto con convinzione proporre quest’opera, affinché nella sua toccante sobrietà possa ricordare attraverso l’interpretazione di Sferrazza il martirio del “giudice ragazzino” a cui in Italia sono intitolate numerose scuole, aule di tribunale, piazze, vie ed anche il Premio Europeo della Giustizia. L’evento di domenica pomeriggio, patrocinato dal comune di Arnara ed al quale sono state invitate tutte le maggiori autorità del territorio, proporrà anche la visione del docufilm RAI “In fede: Rosario Livatino” e la presentazione del volume “Ho incontrato Rosario Livatino” scritto dallo stesso Angelo Maria Sferrazza.

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