Omicidio Yirelis, la Procura dice no al rimpatrio della salma a Santo Domingo

Cassino - È stato dato il via libera allo svolgimento dei funerali ma il corpo della 34enne deve restare in Italia per ulteriori indagini

Dovrà restare in Italia a disposizione della procura il corpo di Yirelis Pena Santana, la 34enne dominicana assassinata a Cassino lo scorso 27 maggio. Il magistrato titolare dell’inchiesta, Maria Beatrice Siravo, ha concesso il nulla osta per lo svolgimento dei funerali ma non ha autorizzato, al momento, il trasferimento della salma a Santo Domingo.

Una decisione che si è resa necessaria in quanto le indagini sono ancora in corso e non è da escludere che possano essere disposti ulteriori accertamenti medico legali. Perché se la brutalità dell’omicidio è stata accertata, così come è stato assegnato alla Giustizia il presunto assassino, il 26enne Sandro Di Carlo, ciò che sfugge agli inquirenti sono alcuni aspetti. Elementi secretati, quelli rinvenuti all’interno dell’appartamento al secondo piano di via Pascoli, che potrebbero dare una chiave di lettura diversa al movente.

Nei giorni scorsi gli investigatori della Squadra Mobile hanno ascoltato la donna con cui Sandro Di Carlo avrebbe trascorso le ore successive alla mattanza di Yirelis che – lo ricordiamo – è stata massacrata di botte e poi finita a colpi di lama. Si tratta di una coetanea residente in provincia di Roma che era ignara di quanto accaduto. La donna non è indagata.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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