Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa a Frosinone. Nell’ambito di un’ordinanza di servizio mirata, nella serata di venerdì scorso è scattata un’operazione interforze ad alto impatto. Il dispositivo di sicurezza, che ha visto operare fianco a fianco la Polizia di Stato con il personale della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (Volanti), dell’Ufficio Immigrazione, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e di una unità Cinofila, unitamente al personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, si è concentrato principalmente nelle zone a maggiore densità criminale della città.
Sotto la lente delle forze dell’ordine sono finiti un noto complesso di edilizia popolare cittadino e l’area della stazione ferroviaria, con l’obiettivo principale di prevenire i reati predatori e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei 10 posti di controllo, sono state identificate oltre 170 persone, di cui 34 di nazionalità straniera e 37 con pregiudizi di polizia.
Un cittadino straniero al controllo è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato pertanto accompagnato presso gli Uffici della Questura; la sua posizione è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. Durante le verifiche è stata inoltre accertata la regolarità di oltre 100 veicoli e sono state elevate 3 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Nella zona scalo il fiuto del cane antidroga “Odina” ha permesso di rinvenire una dose di cocaina del peso di un grammo che era stata lasciata a terra nei pressi di un marciapiede. I servizi straordinari di controllo continueranno anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza della città.
A Fiuggi pregiudicato fermato con una placca falsa della Guardia di Finanza
Nella giornata di sabato, la Polizia di Stato ha denunciato un uomo per il possesso di distintivo in uso alle Forze dell’Ordine contraffatto. In particolare, durante un posto di controllo effettuato lungo la SS 155, gli Agenti della Squadra Volante del Commissariato di Fiuggi hanno fermato un’autovettura utilitaria con a bordo un uomo di 50 anni residente a Tivoli. Il conducente, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia legati a truffa e spaccio di stupefacenti, nonché gravato da un Avviso Orale del Questore di Roma, ha mostrato sin da subito un atteggiamento sospetto.
Durante il controllo dei documenti di circolazione, gli operatori hanno notato all’interno del vano portaoggetti una placca metallica con l’effige della Guardia di Finanza. Alla richiesta di spiegazioni da parte degli agenti, l’uomo ha tentato di giustificarsi asserendo che il distintivo appartenesse al fratello. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare la falsità del distintivo. Gli agenti pertanto, hanno sequestrato una placca metallica di riconoscimento in uso alla Guardia di Finanza, priva di numero di matricola inserita in un supporto di similpelle nero. Per tali ragioni l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato configurate dal possesso ingiustificato di segni distintivi contraffatti.