Un ragazzo di appena 15 anni è stato arrestato e incriminato per omicidio di primo grado negli Stati Uniti, con l’accusa di aver accoltellato mortalmente un uomo di 78 anni mentre quest’ultimo si trovava nei pressi di una fermata dell’autobus. Un delitto che, secondo quanto ricostruito dai media americani, sarebbe avvenuto apparentemente senza un movente e sul quale emergono dettagli inquietanti: al momento dell’aggressione l’adolescente avrebbe infatti indossato un costume da clown.
L’omicidio si è consumato a East St. Louis, nello Stato dell’Illinois. La vittima, residente nel Missouri, era un veterano della U.S. Navy, ex conducente di autobus ormai in pensione e assiduo frequentatore della propria chiesa. Quel giorno si trovava a East St. Louis per fare visita ad alcuni familiari.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, intorno alle 22 di lunedì sera la polizia è intervenuta dopo la segnalazione della presenza di un uomo privo di vita sulla carreggiata. Gli investigatori hanno quindi avviato immediatamente gli accertamenti, arrivando in breve tempo a individuare il quindicenne sospettato dell’aggressione.
Il ragazzo, la cui identità non è stata resa pubblica in considerazione della minore età, è stato preso in custodia il giorno successivo e, due giorni più tardi, formalmente incriminato per omicidio di primo grado. Attualmente si trova ancora in custodia.
A rendere ancora più inquietante la vicenda è quanto sarebbe accaduto circa cinquanta minuti prima dell’aggressione mortale. Una telecamera di videosorveglianza installata presso un’abitazione della zona avrebbe infatti ripreso l’adolescente vestito da clown mentre si avvicinava alla porta d’ingresso.
Nelle immagini il giovane guarda direttamente verso l’obiettivo e pronuncia a bassa voce una frase: «I’ve been looking for you», traducibile in italiano con «Ti stavo cercando». Subito dopo si allontana.
Le immagini sono diventate uno degli elementi al centro dell’attenzione degli investigatori impegnati a ricostruire gli spostamenti precedenti all’omicidio e a chiarire cosa possa aver determinato l’aggressione.
Anche alcuni abitanti della zona avrebbero fornito elementi compatibili con quanto mostrato dal filmato. Diversi residenti hanno riferito alla polizia di aver visto un ragazzo aggirarsi nei pressi delle abitazioni e sbirciare attraverso le finestre.
Secondo le testimonianze raccolte, il giovane avrebbe avuto con sé anche un coltello di grosse dimensioni.
Gli investigatori hanno quindi rivolto un appello agli abitanti della zona affinché chiunque disponga di ulteriori registrazioni effettuate da telecamere di sicurezza, videocitofoni o altri sistemi di videosorveglianza possa consegnarle alle autorità. Materiale che potrebbe risultare determinante per ricostruire con precisione gli spostamenti del quindicenne nelle ore precedenti al delitto.
La polizia ha allo stesso tempo rassicurato la comunità, precisando che non risulterebbero ulteriori pericoli per la popolazione dopo l’individuazione e la presa in custodia del sospettato.
Resta ora da chiarire soprattutto il movente. Sulla base delle informazioni finora emerse, infatti, non sarebbe stato individuato alcun legame evidente tra il quindicenne e il 78enne. Gli investigatori dovranno stabilire perché il ragazzo si trovasse in strada con quel travestimento e un coltello e cosa sia accaduto nei minuti immediatamente precedenti all’aggressione che è costata la vita all’anziano.