Serata di paura ieri, sabato 22 agosto, intorno alle 23:00, nel centro storico di Frosinone. In Corso della Repubblica, nei pressi di Largo Sant’Antonio, nel pieno della movida, un uomo di origine maghrebina, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a dare in escandescenze, arrivando a bloccare il transito e a posizionarsi in mezzo alla carreggiata.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe urlato contro le persone presenti e, in alcuni momenti, si sarebbe anche gettato verso le automobili in transito, creando una situazione di forte pericolo sia per gli automobilisti sia per i passanti.
Alla base del comportamento ci sarebbe, stando alle prime informazioni, una vicenda personale legata alla sua ex compagna e a un presunto tradimento. Non è invece ancora chiaro se l’uomo fosse sotto l’effetto dell’alcol o di altre sostanze.
La scena ha inevitabilmente destato preoccupazione tra residenti, commercianti e persone presenti nella zona, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. In attesa dell’arrivo della Volante, però, sul posto si è trovato a passare l’ex commissario Gianluca Di Trocchio, per anni dirigente della Squadra Volanti della Questura di Frosinone.
Di Trocchio, oggi in pensione ma con alle spalle una lunga esperienza nella Polizia di Stato, non ha esitato a intervenire. Valutata la situazione, è riuscito a bloccare l’uomo, contribuendo a mettere in sicurezza la strada e le persone presenti e impedendo che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Poco dopo è arrivata la Volante della Polizia. Di Trocchio ha quindi collaborato con gli agenti per accompagnare l’uomo all’interno dell’auto di servizio. Successivamente il soggetto è stato trasferito in Questura per essere identificato. Al termine degli accertamenti, la sua posizione sarà valutata dall’autorità competente e non si esclude una denuncia.
Un intervento tempestivo, quello dell’ex dirigente della Squadra Volanti, che ha mostrato ancora una volta quanto possano essere importanti esperienza e sangue freddo in situazioni potenzialmente pericolose. Molti dei presenti, comprensibilmente, non se la sono sentita di avvicinarsi, anche per il timore che l’uomo potesse essere armato, limitandosi a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Di Trocchio, invece, forte della propria preparazione e della lunga esperienza maturata in Polizia, ha scelto di intervenire per evitare che la situazione potesse assumere contorni ancora più gravi.
L’episodio riaccende, inoltre, i riflettori sulla sicurezza nel centro storico di Frosinone, dove soprattutto nei fine settimana non mancano momenti di tensione e situazioni che preoccupano residenti e commercianti.
E proprio in queste settimane il nome di Gianluca Di Trocchio è tornato a circolare in relazione a una possibile nomina ad assessore alla Polizia Locale nell’amministrazione Mastrangeli. Un’ipotesi che, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere valutata dopo la pausa estiva.
La vicenda di ieri sera, al di là degli eventuali sviluppi amministrativi, rappresenta comunque un episodio concreto di senso civico e di attenzione verso la propria città: davanti a una situazione potenzialmente pericolosa, un uomo che per decenni ha indossato la divisa ha scelto di mettere a disposizione della comunità la propria esperienza, contribuendo a riportare la situazione sotto controllo.