Pasti non pagati, scoppia il caso Sora Calcio: botta e risposta tra club e ristoratori…ma nessuno salda

I titolari di un ristorante lamentano debiti per circa 7mila euro: sia il nuovo patron che il vecchio presidente smentiscono l'onere

Una denuncia pubblica, affidata ai social, che sta facendo discutere l’ambiente sportivo e cittadino di Sora. Al centro della vicenda ci sono l’ASD Sora Calcio 1907 – che milita nel girone F di serie D – e il ristorante “Da Pierina”, storica attività di ristorazione con sede in via Incoronata.

Secondo quanto riferito dai titolari del locale, la società bianconera avrebbe usufruito, per l’intera scorsa stagione sportiva, di pranzi e cene destinati ai tesserati del club, senza però provvedere al saldo del conto. Il periodo interessato andrebbe “da febbraio a giugno 2025 e l’importo complessivo del presunto debito ammonterebbe a circa 7mila euro”, spiegano i proprietari.

La ricostruzione dei ristoratori

Stando alla ricostruzione fornita dai proprietari, l’accordo con il Sora Calcio sarebbe stato di natura verbale. Il ristorante avrebbe continuato a garantire il servizio confidando in pagamenti dilazionati, con il rilascio di cedolini ogni volta che veniva corrisposto un acconto. Tuttavia, dopo la fine della stagione, il locale avrebbe deciso di interrompere la collaborazione, non riuscendo più a sostenere i costi legati a materie prime, personale e servizio senza rientrare delle spese.

“Ci era stato assicurato che il saldo sarebbe arrivato in più tranche – spiegano i titolari – ma da allora non abbiamo più avuto notizie. Siamo a gennaio e sono passati circa sette mesi dall’ultimo contatto utile”. Un’attesa che, secondo il ristoratore, si è tradotta in amarezza e in una perdita economica significativa.

Le risposte di nuova e vecchia gestione

La nostra redazione ha provveduto a contattare il patron dell’ASD Sora Calcio 1907, Angelo Tinto, per garantire il diritto di replica e consentire alla società di esprimere il proprio punto di vista sulla vicenda. Va infatti precisato che la famiglia Tinto – con il padre Pasquale e il figlio Angelo – è subentrata alla guida del club nell’ottobre 2024, rilevando l’integrale proprietà dall’ex presidente Giovanni Palma. Secondo quanto riferito dai titolari del ristorante, il presunto debito non sarebbe riconducibile alla precedente gestione, in quanto “eventuali pendenze antecedenti sarebbero state regolarmente estinte, compresa una quota ‘abbonata’”, dichiarano gli stessi ristoratori.

Alla nostra chiamata Angelo Pinto ha così risposto: “La società Sora Calcio non presenta nessun debito verso terzi, tantomeno con attività di ristorazione. Ci siamo sempre mossi in maniera oculata e pagando tutto, anzi, in diverse occasioni, abbiamo addirittura onorato spese con tre anni di anticipo”.

Nel frattempo, per dare lo stesso diritto di risposta ad accuse mosse nei suoi confronti, abbiamo sentito anche l’ex Presidente Palma, additato da terzi come colui che avrebbe accumulato il debito iniziale rimasto poi alla società cui oggi fa capo Tinto. L’avvocato Palma è stato lapidario: “Sono andato via da Sora a testa alta e senza nessun debito. Non riconosco assolutamente quanto qualcuno mi sta imputando. Era nostro uso saldare i pasti in tempi brevissimi, anche in rispetto dei costi molto contenuti che ci venivano applicati dai locali”.

Nessuno salda, restano il debito e il rammarico

Il rammarico, come sottolineato dai ristoratori, è doppio: da un lato la mancata corresponsione di quanto dovuto a chi lavora, dall’altro la delusione di chi aveva scelto di sostenere i colori della propria squadra cittadina, senza sentirsi poi tutelato o considerato come avrebbe meritato. Una vicenda che ha del paradossale. Da un lato ci sono imprenditori e lavoratori che pubblicamente lamentano un debito ingente, un debito può risultare molto pesante per un’attività cittadina. Dall’altra due rappresentanti del club bianconero, l’ex presidente e l’attuale patron, che disconoscono questo onere da compensare. Un finale un po’ surreale in una partita che, a questo punto, è apertissima e che non si concluderà certo qui.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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