Una gremita piazza Guglielmo Marconi, nel cuore della città di Monte San Giovanni Campano, ha fatto da cornice, nella serata di mercoledì, alla “Giornata della Legalità”, appuntamento di confronto e riflessione promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Emiliano Cinelli.
Ospite d’eccezione dell’iniziativa è stato Nicola Gratteri, Procuratore del Tribunale di Napoli, protagonista di un partecipato dibattito pubblico moderato dal giornalista Stefano Mensurati. L’incontro, pensato in particolare come momento di crescita e sensibilizzazione per i più giovani, ha visto una vivace interazione tra gli studenti presenti e il magistrato, incentrata sui temi della responsabilità e dell’impegno civile.
Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dal primo cittadino di Monte San Giovanni Campano: «In occasione della Giornata della Legalità, abbiamo avuto l’onore di ospitare a Monte San Giovanni Campano il Procuratore Nicola Gratteri. Con toni pacati, lucidi ed estremamente efficaci, il Procuratore ha affrontato i grandi temi della giustizia, spiegando con chiarezza quali siano le strade concrete per contrastare ed eradicare il fenomeno dell’illegalità».
«Un intervento profondo, continua Emiliano Cinelli, che non solo ha arricchito ciascuno dei presenti, ma ha anche ribadito l’importanza fondamentale della cultura della legalità come pilastro della nostra società. Un sentito ringraziamento al Procuratore Gratteri per la sua presenza, la sua disponibilità e per il suo costante esempio di impegno e dedizione al Paese. Grazie anche a tutti i cittadini e ai giovani che hanno partecipato con così tanto interesse a questa importante giornata».
Di seguito la nota con cui il sindaco Cinelli ha raccontato la prestigiosa serata. «Con questo evento Monte San Giovanni Campano ha celebrato un momento che non è semplicemente una ricorrenza sul calendario, ma una vera e propria riaffermazione di ciò che siamo e di ciò che vogliamo essere: la cultura della legalità è un pilastro imprescindibile per la crescita della nostra comunità. Ospitare il Procuratore Nicola Gratteri è stata un’occasione che ci ha arricchito tutti: magistrato in prima linea da decenni, uomo da sempre al centro della lotta alle mafie e oggi alla guida della Procura di Napoli, una figura che rappresenta per l’Italia intera un simbolo incrollabile di rigore, coraggio e dedizione allo Stato. La Sua presenza a Monte San Giovanni Campano non è stata solo un onore bensì un segnale forte, un faro di speranza e un incoraggiamento per tutti noi, e in particolare per i nostri giovani, a non abbassare mai la testa di fronte alla criminalità. Da Sindaco, da rappresentante delle istituzioni e da cittadino, ritengo che se anche una sola persona pericolosa viene tolta dalla strada, se anche una sola condanna garantisce sicurezza ai nostri cittadini e smantella un pezzo di malaffare, quella per me è una vittoria dello Stato. Nutro una stima profonda per il Procuratore Gratteri il quale rischia la vita ogni singolo giorno per combattere le mafie. Noi siamo e saremo sempre dalla parte delle istituzioni e di chi le difende sul campo: la legalità non è un concetto astratto che vive nei libri. La legalità è la piazza in cui ci siamo ritrovati la scorsa sera, è il Palazzo Nicoletti che demoliremo per darlo ai nostri giovani, è il coraggio quotidiano di scegliere da che parte stare.
Monte San Giovanni Campano ha scelto da che parte stare. Sta dalla parte della trasparenza, del riscatto e dello Stato. Per questo ascoltare le parole e la testimonianza del Procuratore non è stato soltanto un privilegio, ma un’occasione preziosa per fare tesoro della Sua esperienza, della Sua forza e del Suo insegnamento moralizzatore. Le Sue parole siano per ciascuno di noi una guida e un motivo di riflessione profonda per il nostro agire quotidiano».


