La Regione Lazio rilancia l’impegno per il contrasto allo spopolamento e il sostegno alle aree interne, puntando sul rafforzamento dei servizi e sulla capacità dei piccoli Comuni di creare nuove opportunità per residenti e imprese. È in questa direzione che si inseriscono gli interventi finanziati dalla Giunta Rocca e ora esaminati dalla Prima Commissione del Consiglio regionale.
Regimenti illustra le misure
«La rinascita delle aree interne rappresenta una delle sfide cruciali per il futuro della nostra Regione. Per questo la Giunta Rocca sta investendo cifre importanti: 3,5 milioni di euro, nell’ambito del Piano triennale dei Piccoli comuni, per potenziare i servizi scolastici e riqualificare e adeguare i locali adibiti a centri anziani, mentre 1,7 milioni sono destinati a coprire le spese sostenute nell’erogazione di servizi essenziali da parte di Comuni in forma associata e delle Comunità montane. Ho accolto con soddisfazione il fatto che in Prima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Flavio Cera, i provvedimenti siano passati senza osservazioni, ma anzi con la diffusa consapevolezza che bisogna agire con tempestività sul tema. Lo spopolamento di questi territori non è un destino ineluttabile, ma può essere fermato se tutte le Istituzioni agiscono in modo sinergico: noi siamo e saremo al fianco dei sindaci e dei cittadini per aumentare i servizi e introdurre iniziative, come abbiamo fatto con il bando Giovani in Quota e con il progetto Radici di Futuro, che possano favorire la nascita di attività imprenditoriali private e la residenzialità. Se crescono le aree interne cresce tutto il sistema Lazio e si salvaguarda il cuore identitario e autentico della regione». – Lo dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.