Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri nelle strutture ricreative del territorio, con particolare attenzione agli impianti natatori e ai luoghi maggiormente frequentati durante la stagione estiva. Le verifiche, condotte dall’Arma anche con il supporto dei reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), sono finalizzate a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene, sicurezza e tutela della salute pubblica.
L’attività di controllo è stata ulteriormente intensificata anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato piscine e strutture in diverse località italiane, con episodi culminati nella morte di alcuni minori. L’obiettivo è quello di prevenire situazioni di rischio e verificare che gli impianti siano in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nel corso di uno dei controlli, effettuato dai Carabinieri della Stazione di Roccasecca, insieme al personale del NAS Carabinieri di Latina, all’interno di una struttura natatoria del territorio sono state riscontrate alcune irregolarità di carattere amministrativo.
In particolare, gli accertamenti hanno evidenziato la violazione degli obblighi di informazione ai consumatori in materia di allergeni e la mancata effettuazione delle previste analisi di laboratorio, presso un laboratorio accreditato, sulle acque della piscina e del pozzo.
Alla luce delle contestazioni emerse, i militari hanno interessato l’Autorità amministrativa competente, che ha disposto la sospensione dell’attività della struttura fino al completo ripristino delle condizioni richieste dalla normativa.
Al gestore è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 4.000 euro.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle disposizioni di settore e mantenere elevati livelli di sicurezza e tutela della salute dei cittadini.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni sull’intero territorio provinciale, anche attraverso il coinvolgimento dei Reparti Speciali dell’Arma, con particolare attenzione alle strutture maggiormente frequentate durante il periodo estivo.