“Quale allegria”, il canto gentile della diversità: al cinema Arci il documentario con le musiche di Dalla

Sarà una serata di emozione e riflessione quella di giovedì 6 novembre alle ore 18.30, al Cinema Arci di Frosinone

Sarà una serata di emozione e riflessione quella di giovedì 6 novembre alle ore 18.30, al Cinema Arci di Frosinone (via Pier Luigi Giovanni da Palestrina, 72), dove verrà proiettato il film Quale allegria, documentario di Francesco Frisari con le musiche di Lucio Dalla. L’evento, promosso dal Consorzio Parsifal insieme alla cooperativa Altri Colori, si svolge con il patrocinio del Comune di Frosinone e prevede, al termine della visione, un incontro con il regista per approfondire il tema della disabilità e la sua rappresentazione nel linguaggio cinematografico contemporaneo.

Un film che parla di fragilità e libertà

Prodotto da Fantomatica con Rai Cinema e il contributo del Ministero della Cultura, Quale allegria è un lungometraggio di 74 minuti che unisce la poesia del racconto personale alla forza della memoria collettiva. Il titolo riprende la celebre canzone di Lucio Dalla, e come la canzone, anche il film è un viaggio tra ironia, malinconia e umanità.

Il regista, Francesco Frisari, intreccia la storia dello zio Massimo Prosperi, un uomo complesso e straordinario nella sua diversità, con la voce e le note di Dalla. Da bambino, Frisari credeva che suo zio fosse Lucio Dalla: quella somiglianza impossibile diventa il punto di partenza per una riflessione profonda sulla disabilità, la solitudine e la ricerca di sé.

Attraverso materiali d’archivio inediti, interviste e riprese intime della vita quotidiana, il film costruisce un dialogo tra la realtà e l’immaginazione, tra la musica e il silenzio, tra la fragilità e la libertà.

Le parole di Danilo Ferrante

“Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che unisce arte, sensibilità e impegno sociale”, afferma Danilo Ferrante, responsabile territoriale della Cooperativa sociale Altri Colori. “Quale allegria è un film che parla alla parte più profonda di ciascuno di noi, perché ci ricorda che la diversità non è una barriera, ma un linguaggio da imparare. La forza del cinema sta proprio in questo: farci vedere ciò che spesso non riusciamo o non vogliamo guardare. Come Consorzio Parsifal abbiamo deciso di aderire sin da subito a questo progetto perché crediamo che la cultura possa essere un ponte verso l’inclusione, e che ogni occasione di dialogo — come questa proiezione — sia un passo concreto per costruire una società più attenta, consapevole e accogliente. Ringraziamo anche il Comune di Frosinone per il patrocinio e dunque l’assessore ai servizi sociali Alessia Turriziani. Al termine della proiezione vi sarà poi un interessante dialogo con l’autore”.

La poesia dell’incontro

Definito dalla critica come un “documentario non su ma con Lucio Dalla”, Quale allegria è stato accolto con entusiasmo ai festival, tra cui il Biografilm 2025, dove ha debuttato in concorso. Le recensioni hanno evidenziato la sua delicatezza e la sua forza poetica:

“C’è molta poesia in questo film… e una libertà che lo percorre, perché come in Piazza Grande è fatto a modo mio” — Avvenire

“Un cinema che crede nell’incontro con l’altro, nella poesia dell’ordinario. Un documento più che un documentario” — Alias – il manifesto

“Diventa una riflessione sullo sguardo, sulla ricerca di sé grazie alla ripresa dell’altro, e in ultima istanza sul cinema” — Quinlan.

Un evento che unisce arte e impegno sociale

La proiezione a Frosinone rappresenta un momento speciale per il Consorzio Parsifal, tra i produttori del film, e per tutte le realtà territoriali impegnate nel campo della disabilità e dell’inclusione sociale. Accanto alla potenza evocativa delle immagini e delle musiche di Lucio Dalla, la serata offrirà al pubblico un’occasione di confronto aperto, in cui il cinema diventa strumento di consapevolezza e di dialogo. Perché, come suggerisce il titolo, la vera allegria nasce dal riconoscersi umani, nella bellezza e nella fragilità di ciascuno.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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