Erano arrivati a Terracina con l’entusiasmo di chi aspettava da tempo quel giorno. Un gruppo di professionisti dell’equitazione partito dalla provincia di Frosinone era pronto a scendere in campo al Centro Ippico di Borgo Hermada questa mattina per il Gran Premio C145 – III Master Città di Terracina. Ma a poche ore dall’inizio della gara è arrivata l’amara scoperta: durante la notte qualcuno ha preso di mira i loro van parcheggiati nella zona indicata dall’organizzazione e ha portato via sei costose selle, oltre ad altro materiale.
Ieri il gruppo aveva sistemato i van nell’area individuata per il parcheggio; proprio per evitare di lasciare incustodite selle e attrezzature, il materiale più importante era stato riposto all’interno dei mezzi. Una precauzione che, però, non è bastata.
Questa mattina la triste “sorpresa”. I van sono stati scassinati, con le portiere forzate e i finestrini infranti. Quando i proprietari si sono avvicinati ai mezzi hanno capito immediatamente che durante la notte qualcuno era entrato per portare via l’attrezzatura.
Tra la refurtiva ci sono sei selle, per un valore complessivo che, secondo quanto riferito alla Polizia dalle vittime, si aggirerebbe intorno ai 15mila euro. Gli agenti sono intervenuti sul posto, hanno raccolto le prime informazioni e verbalizzato quanto accaduto. Le vittime si preparano ora a formalizzare la denuncia.
Un furto che non ha provocato soltanto un danno economico. Per chi pratica equitazione, infatti, la sella non è un semplice oggetto. Si tratta di strumenti costosi, scelti e curati con attenzione e, soprattutto, conformati sul dorso del singolo cavallo, proprio per garantire all’animale e al cavaliere il corretto assetto durante la gara.
Ancora più pesante il contraccolpo per i più giovani del gruppo, che si sono ritrovati improvvisamente senza il materiale necessario per gareggiare. Ragazzini sotto shock che, dopo aver atteso e preparato a lungo l’appuntamento sportivo, si sono ritrovati costretti a recuperare selle e attrezzature dai compagni pur di poter partecipare alle competizioni.
E proprio la modalità del furto alimenta alcuni interrogativi. All’interno dei van erano presenti otto selle, ma i ladri ne hanno portate via soltanto sei, lasciando quelle ritenute evidentemente meno pregiate. Sono state invece scelte le selle di maggior valore, insieme alle staffe, anch’esse particolarmente costose.
Un elemento che, secondo le ipotesi al vaglio degli investigatori, potrebbe essere significativo. Non viene esclusa infatti la possibilità che si sia trattato di un furto mirato e commissionato, con l’obiettivo di rimettere successivamente il materiale sul mercato all’interno dello stesso circuito. Gli autori potrebbero essere persone che conoscono il settore e che sapevano esattamente cosa cercare e cosa lasciare.
Anche il fatto che il colpo non sembri essere stato particolarmente rapido viene considerato. Le selle hanno un peso importante e la loro asportazione richiede tempo, soprattutto dopo aver forzato i van. Secondo quanto emerso, inoltre, altri oggetti sottratti sarebbero stati ritrovati abbandonati lungo una strada poco distante, un particolare che potrebbe contribuire alla ricostruzione di quanto avvenuto durante la notte.
Ora, dopo la formalizzazione della denuncia, saranno le indagini della Polizia a cercare di ricostruire la dinamica. La speranza è di individuare i responsabili e soprattutto di poter recuperare la refurtiva.
Resta intanto la profonda amarezza di un gruppo che era arrivato a Terracina dalla provincia di Frosinone per vivere una giornata attesa e sognata a lungo e che si è ritrovato a fare i conti con un furto che ha colpito non soltanto “il portafogli”, ma anche la passione e il lavoro di giovani cavalieri che vivono per l’equitazione e custodiscono con cura ogni strumento necessario per praticarla. *Immagine di repertorio.