Regionali, Sacco: “Piccolo grande record. Grazie a chi mi ha sostenuto”

Il sindaco di Roccasecca fa gli auguri di buon lavoro al presidente della Regione Francesco Rocca e a tutti gli eletti

“Grazie a tutti coloro che hanno voluto esprimere il loro voto sulla mia persona e hanno scritto Sacco sulla scheda elettorale. Un voto libero, sulla fiducia rispetto a quanto dimostrato in questi anni, un voto per premiare le idee messe in campo e le proposte con le quali mi sono presentato all’elettorato. Sono soddisfatto e riparto da questo evidente attestato di stima per lavorare con ancor maggiore impegno al servizio di questa terra”.

È quanto dichiara il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco commentando l’esito delle elezioni regionali che lo hanno visto impegnato nelle fila di Forza Italia: “Ho sfiorato le cinquemila preferenze attraverso una campagna elettorale a contatto diretto con le persone, senza eccessi, senza strutture di partito, lontano soprattutto da quelle solite e ormai superate litanie della politica: sono altro e ho voluto rimarcarlo anche stavolta parlando il linguaggio della concretezza”.

“Ora è il momento dei ringraziamenti: a mia moglie, alla mia famiglia, ai miei amici. Mi sono stati tutti vicini e nessuno si è risparmiato. Grazie all’amministrazione comunale e ai cittadini di Roccasecca perché 1806 preferenze su 3300 votanti, pari al 55%, in una competizione elettorale “politica”, con un simbolo di un partito che viaggia all’8%,  lasciando a tutti gli altri candidati del territorio solo le briciole, è un altro piccolo grande record che resterà nella storia della nostra città dopo quelli già raggiunti in questi sei anni e mezzo. Nessuno, ripeto nessuno fino ad ora, ha raggiunto tali cifre”.

“Grazie a tutti i cittadini dei comuni del Cassinate e agli amici che mi hanno sostenuto perché quasi 4.500 preferenze sono state raggiunte proprio qui, da Colfelice in giù, nel territorio che ho sempre difeso e rappresentato in una provincia a due velocità”. 

“Auguri di buon lavoro, infine, al presidente Rocca e a tutti gli eletti. Noi continueremo a stare sul pezzo come si suol dire, portando avanti il progetto di Roccasecca capitale Italiana della cultura e tutte le altre progettualità nate in questi anni sul territorio del Cassinate, che proprio attraverso questo enorme attestato di stima che mi ha manifestato con il voto, ha dimostrato di volerci ancora credere”. 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dimissioni Mastrangeli, Anselmo Pizzutelli: “Doveva fermarsi già a dicembre, al ko sugli equilibri di bilancio”

L'accusa del capogruppo di "Un'altra Frosinone": le dimissioni sono state tardive, mentre la maggioranza sta insieme solo per le poltrone

Discarica di Cerreto, anche Colle San Magno aderisce alla petizione Ue di Fallone. Interrogazione M5S alla Regione

La spinta del territorio: da San Giovanni Incarico a Bruxelles. Palazzo Jacobucci è il grande "desaparecido". L'affondo: il V Bacino non serve

Bilancio, viabilità, scuole e sanità, il Consiglio provinciale approva dieci provvedimenti: c’è anche l’elisuperficie dello Spaziani

Esaminati dieci provvedimenti: dalla rotatoria di San Giovanni Incarico all’elisuperficie, fino alla convenzione con Collepardo

Enti Locali: dalla Regione 1,7 milioni di euro a Unioni di Comuni e Comunità montane per “Servizi in Rete”

Regimenti: "Investire nei servizi in rete significa migliorare la qualità delle risposte che le istituzioni offrirono alle comunità"

Frosinone, question time con l’aula guidata da due facenti funzioni mentre corre il conto alla rovescia di Mastrangeli

Senza sindaco e senza presidente eletto, l'assemblea affronta temi spinosi come ribasso sulla gara rifiuti e passo indietro sull'appalto Tpl

Giorgia Meloni: «Sono orgogliosa di essere definita ciociara. Viva la Ciociaria!», la stoccata al consigliere del Pd

La premier interviene dopo le parole del consigliere di Pontedera, che in Consiglio aveva usato il termine ciociara in senso dispregiativo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -