Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Si chiude con una piena assoluzione il procedimento che vedeva imputata la vicesindaco del Comune di Roccasecca, Valentina Chianta, accusata di concussione in relazione a una vicenda che, in caso di condanna, avrebbe potuto comportare una pena compresa tra sei e dodici anni di reclusione.

Il Tribunale ha pronunciato la formula più ampia, «perché il fatto non sussiste», accogliendo le tesi difensive sostenute dall’avvocato Sandro Salera, che ha assistito la vicesindaco durante tutte le fasi del processo.

Al centro dell’inchiesta vi erano le dichiarazioni dell’accusatore A.A., il quale aveva denunciato presunte pressioni finalizzate a indurlo ad accettare una transazione. A sostegno delle accuse erano state prodotte anche registrazioni di conversazioni ritenute rilevanti dall’accusa.

Nel corso del dibattimento, tuttavia, la ricostruzione accusatoria è stata contestata dalle difese, che hanno evidenziato incongruenze e criticità nell’impianto dell’accusa. Le approfondite arringhe finali dei difensori hanno affrontato ogni elemento contestato, sostenendo l’assenza di qualsiasi comportamento riconducibile alla concussione.

La sentenza ha riguardato anche gli altri imputati coinvolti nel procedimento. Sono stati infatti assolti con formula piena i tecnici difesi dagli avvocati Renato Ciamarra, Marcantonio Ottaviani e Donato Polidoro. Per tutti il Tribunale ha escluso la sussistenza dei fatti contestati, ponendo fine a una vicenda giudiziaria che aveva richiamato l’attenzione della comunità locale.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incendio in un garage a Campoli Appennino, si teme la presenza di armi e munizioni

Vigili del Fuoco di Sora al lavoro per domare il rogo. Solo dopo lo spegnimento sarà possibile il sopralluogo dei Carabinieri.

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati

Cassino – Arrestato un 39enne: l’uomo finisce ai domiciliari dopo 6 anni

I carabinieri della Stazione di Cassino hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Roma

Frosinone, sorveglianza speciale per un 35enne pericoloso: il provvedimento dopo le indagini della Divisione Anticrimine

La misura di prevenzione è stata proposta dal Questore e accolta dal Tribunale di Roma. L’uomo ha a suo carico numerosi precedenti

Sessantenne muore mentre fa jogging: la tragedia al Parco della Solfatara

Fontana Liri - L’uomo si è sentito male mentre correva nel parco. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri, ma i soccorsi sono stati inutili
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -